Il Tirreno

Anche il falò di stasera chiederà di mantenere il punto nascita

Il punto nascita di Pontremoli e, in alto, un falò di San Nicolò
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Il punto nascita di Pontremoli e, in alto, un falò di San Nicolò

La mobilitazione non si ferma, anche a Montignoso una signora inizia la raccolta delle firme per evitare lo stop

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 PONTREMOLI.Oggi anche a Pontremoli si festeggia Sant'Antonio Abate, il santo al quale è dedicato l'ospedale cittadino, ma gli ultimi accadimenti, e ovviamente, soprattutto la notizia della chiusura ormai imminente del Punto Nascita, condiziona in negativo anche questa giornata di festa. In tempi normali sarebbe stata una grande serata, quella del 17 gennaio, con il falò di San Nicolò.  Il 17 gennaio, come è tradizione, i "bianco-celesti" del rione di San Nicolò accendono sul greto del fiume Magra la loro grande pira inneggiando e facendo salire le fiamme al cielo in segno di sfida ai "bianco-rossi" di San Geminiano che avranno modo di rispondere la sera del 31 gennaio, festa del loro patrono, quando accenderanno il falò sulla riva del torrente Verde.  Nonostante gli eventi meteorologici avversi, come la pioggia battente che per giorni e giorni ha reso difficile l'assetto del campo di gara, i fuochisti di San Nicolò, lavorando di buona lena, hanno allestito la pira secondo i parametri convenzionali in tempo record.  Spiega Domenico Bertoli, portavoce dei "fuochisti" di San Nicolò: «Abbiamo fatto tutto da soli, senza "sponsor" di sorta. Se dobbiamo ringraziare qualcuno dobbiamo citare Paolo Bissoli e l'Ufficio Tecnico del comune. Per il resto tutti i parrocchiani si sono dati da fare impavesando il borgo di bandiere e aprendo un punto di aggregazione all'inizio di Via Garibaldi. Bisogna ricordare che il quartiere vive i momenti di tensione che attanagliano la sanità locale: lo testimonia lo striscione che invita tutti a fare quadrato per la salvaguardia della struttura».  Intanto Francesco Mazzoni di Nuova Agorà-Fli continua nella raccolta delle firme. Dopo il Bar Bellotti e il Caffè Europa di Piazza della Repubblica, il Bar"Su per Giù" di Via Sismondo e lo Spaccio dell'Ospedale, si potrà votare anche al Bar Liberty di Via M. Giuliani e il Bar Alvaro e nel negozio di Giocattoli al Bambarone.  Ma la richiesta più eclatante giunge da Montignoso dalla signora Lorella, la quale nel 2005 quando era in attesa aveva chiesto di partorire a Pontremoli. Ottenuto il benestare, ha partorito una bimba, Sara. Per questo motivo la signora Lorella ha chiesto a Mazzoni gli stampati per poter raccogliere le firme anche a Massa.

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