Navigatori pagati 250mila euro e... spariti
Gabriele Dini
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La sede dell’Apt a Marina di MassaErano destinati ai turisti ma solo in pochi li hanno utilizzati: e ora sono troppo vecchi
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MASSA. Dove sono finiti i navigatori satellitari costati 250 mila euro e praticamente mai distribuiti ai turisti? A quanto pare sono già in "pensione". Il caso è stato sollevato dal consigliere provinciale della Lega Nord Cesare Micheloni a più riprese a partire dal 2009, e ora torna d'attualità dopo lo scioglimento dell'Apt e le polemiche su sprechi e mancanza di programmazione che ne sono seguite. La vicenda dei navigatori acquistati dalla Provincia e costati - software e sito compresi - almeno 250mila euro, si arricchisce di un nuovo capitolo. A inizio 2009 il consigliere della Lega Cesare Micheloni aveva denunciato il fatto che quei navigatori - che avrebbero dovuto essere distribuiti gratuitamente in prestito (previa compilazione di un modulo) ai visitatori interessati a scoprire le bellezze del territorio apuano - fossero stati utilizzati appena da poche decine di turisti. Poi nell'estate dello stesso anno l'Apt per far sopravvivere il progetto battezzato Gis Turismo aveva distribuito gli stessi navigatori direttamente tra alberghi e campeggi: in quel caso qualche turista in più, grazie all'impegno degli operatori, ne aveva usufruito. Poi nel 2010 di quel progetto, considerato all'avanguardia e realizzato anche creando un apposito sito Internet co-finanziato dall'Unione Europea (sito ancora reperibile online ma ormai "morto"), si perde ogni traccia. «I navigatori - denuncia Micheloni - sono stati ritirati perché il software era ormai obsoleto e le mappe erano piene di errori». In effetti lo stop all'utilizzo dei navigatori sembra essere stato deciso in una riunione tra Apt e Provincia, avvenuta nella primavera 2010, e proprio per i motivi indicati da Micheloni. Così quel progetto, che era stato lanciato in fase sperimentale (un esperimento comunque piuttosto costoso) ha subito un grande stop. E sul suo futuro non sembranno esserci certezze. L'Apt è stata infatti commissariata su decisione della Provincia. L'attuale commissaria Marina Babboni dice di non sapere nulla del progetto, anche perché il suo ruolo è quello di liquidare l'Apt in base alle leggi regionali. L'assessore al Turismo Sara Vatteroni dice di aver trovato il progetto già pronto al suo arrivo in Giunta. «Ora vedremo - afferma - se sarà possibile portarlo avanti aggiornando i sofware». Intanto sul sito Gis Turismo le mappe per la navigazione sono sparite. E vista la situazione dell'Apt e le finanze in rosso della Provincia risulta difficile capire se quei soldi spesi hanno dato qualche frutto. «Il progetto era cervellotico e poco utile - conclude Micheloni - adesso mi sembra che si sia rivelato anche uno spreco colossale».
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