Italia
Danni maltempo, in arrivo 24 milioni per la Val di Magra
Promessi dal sottosegretario Gianni Letta alla delegazione di amministratori ricevuta a Roma
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SARZANA. Si è svolto ieri a Roma, a Palazzo Chigi, il vertice sui danni del maltempo che ha colpito la Val di Magra. All'incontro con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta e il responsabile della Protezione civile, Franco Gabrielli erano presenti i presidenti della Regione Liguria (Claudio Burlando) e della Provincia della Spezia (Marino Fiasella), oltre ai presidenti delle altre Province liguri e a numerosi sindaci tra cui quelli di Ameglia, ci, Arcola, Santo Stefano, Sarzana e Vezzano, luoghi maggiormente colpiti dalle esondazioni del 2009 e del dicembre scorso. Tutti assieme per chiedere conto dei soldi più volte promessi e mai arrivati (i famosi 24 milioni relativi ai danni del 2009) e a come intende il Governo aiutare una regione che non vuol sentirsi di serie B rispetto ad altre, tipo Veneto, dove i danni del maltempo sono in parte già stati finanziati. La Regione, trmaite il presidente Burlando, ha avanzato diverse richieste alcune delle quali erano già state indicate nel summit dei giorni scorsi in Provincia: «Occorre l'intervento dello Stato, la Regione non è in grado di affrontare da sola questa situazione drammatica; è inconcepibile il ritardo nell'arrivo dei 24 milioni per l'alluvione del dicembre 2009 e che da una prima stima i danni complessivi raggiungono ora i 300 milioni». «Abbiamo chiesto inoltre - spiegano gli amministratori presenti a Roma - che ci siano nuove risorse che vadano a coprire la stessa percentuale di copertura dei danni che è arrivata in Veneto; che venga concessa la deroga al patto di stabilità, che si possa vendere il materiale dragato e che ci siano possibilità di incentivi di vario tipo per le attività e per i privati». Dalla presidenza del consiglio sono arrivate alcune prime risposte anche se i rappresentanti dei vari ministeri interessati hanno chiesto una settimana di tempo per fare una verifica puntuale della situazione (per mercoledì prossimo è già stato messo in agenda un altro incontro a Roma dove stavolta parteciperà solo una ristretta delegazione ligure) e dare una riposta precisa alle richieste fatte. Intanto entro fine mese saranno trasferiti alla Regione Liguria i 24 milioni dovuti per gli eventi del dicembre 2009. La situazione resta difficile e il sentimento più diffuso alla fine del veritice romano tra i sindaci della Val di Magra è quello in bilico tra un cauto ottimismo e un più reale pessimismo: una sorta di pareggio ma con l'amaro in bocca. F.R.
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