In centinaia per l'addio a Simone
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La chiesa di Ceserano, gremita Tutta Ceserano si è stretta ai familiari del giovane ingegnere
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FIVIZZANO. Tanta, tantissima gente commossa ha partecipato ieri pomeriggio ai funerali di Simone Pigoni, il giovane ingegnere meccanico di Ceserano stroncato a soli ventotto anni da una grave e inesorabile malattia. Poco prima delle 15 il feretro proveniente dall'obitorio dell'ospedale Sant'Antonio Abate, dove Simone è spirato nel reparto di medicina nella notte tra giovedì e venerdì scorso, ha raggiunto Ceserano. Dalle porte della popolosa frazione fino ad arrivare nella chiesa di San Bartolomeo in località Castello, quindi attraverso l'intero paese, il feretro di Simone è stato trasportato a spalla per volontà degli amici di sempre, che gli hanno voluto essere accanto anche nel suo ultimo viaggio. Dunque all'interno della chiesa gremita fino all'inverosimile Don Graziano Galeotti assieme a Don Francesco Pagani, entrambi ex parroci di Ceserano, hanno celebrato la commovente funzione religiosa. Una cerimonia, così come il corteo di avvicinamento alla chiesa, che è stata caratterizzata da un composto silenzio. Dopo la messa i moltissimi presenti si sono stretti attorno agli affranti familiari di Simone: papà Enzo, mamma Renata e la sorella ventenne Beatrice, incamminandosi così lungo il percorso che separa la chiesa al cimitero della frazione con il feretro portato ancora in spalla dagli amici. La prematura morte di Simone Pigoni ha colpito l'intera comunità. M.L.
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