Il presidio
L'Asp contesta l'ordinanza anti-kebab: «È razzista e insulta la storia della città»
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Un kebab 2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. L'Associazione solidarietà proletaria di Massa-Carrara contesta duramente il vicesindaco e assessore Pd Andrea Zanetti sul decoro urbano e il no al Kebab: a detta di Marco Lenzoni, le sue ordinanze sono «oscurantiste e razziste». Le ordinanze anti-kebab, a detta dell'Asp di Lenzoni, «insultano la nostra città e la sua gloriosa storia di lotta eroica per il progresso sociale e di immigrazione». Lenzoni enumera tutta una serie di problematiche: dalla voragine nei conti Asl, ai tagli nei servizi sanitari; e ancora, il problema delle polveri, l'escavazione selvaggia, il dissesto idrogeologico. «Di fronte a questa catastrofe - tuona Lenzoni - Zanetti emette ordinanze contro gli immigrati e il Kebab. La logica dell'essere arroganti con i più deboli e zerbini con i potenti continua ad essere la logica che guida l'amministrazione Zubbani alla quale fa da stampella una sinistra rinunciataria, inconcludente e attendista». Una politica amministrativa che a detta dell'Asp, sembra molto quella «di un comune leghista del nord». Ma «Tutti i cittadini (compresi gli immigrati) hanno il diritto di intraprendere le attività commerciali che preferiscono come prevede la legge. Qualunque ordinanza che vada a contrastare questa libertà e questi diritti è una discriminazione o un abuso di potere. Insieme alle realtà democratiche e antirazziste della zona ci faremo promotori di iniziative di protesta contro la legge razziale di Zanetti fino al loro definitivo ritiro», conclude.
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