Il Tirreno

Spiagge comunali una gestione che vale oltre 700mila euro

Claudio Figaia
Spiagge comunali una gestione che vale oltre 700mila euro

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MASSA. Una volta si chiamavano spiagge libere. Libere perchè gratuite, aperte a tutti e "vuote", nel senso che ti andavi lì, mettevi giù il tuo telo ed eri "padrone". Oggi buona parte delle spiagge comunali di libero ha molto meno: l'arenile è in buona parte occupate da ombrelloni e sdraio che vengono date in affitto ai bagnanti. Per un giorno, un mese o per l'intera stagione, proprio come in un qualsiasi stabilimento balneare privato. Anche se con prezzi più bassi.  Se una volta incentivavano il turismo (cioè: consentivano ai turisti di godersi il mare nel modo più free possibile), sono diventate insomma, essere stesse un business turistico. Per chi le prende in gestione e anche per lo stesso Comune, che conta di ricavare dall'affidamento in appalto delle quattro principali spiagge comunali attrezzate almeno 686mila euro (questa è la base d'asta) in quattro anni.

La procedura per rinnovare l'affidamento delle spiagge comunali si chiuderà il 15 febbraio prossimo. I tratti di litorale interessati sono: la spiaggia adiacente al Brugiano (base d'asta 152mila euro); la spiaggia "Il Fortino" (164mila euro); la spiaggia tra i bagni Nelly e ex Polizia di stato (142mila); la spiaggia tra i bagni Daniela e Ivo (228mila euro).  Chi si aggiudcherà dal Comune la gestione delle spiagge dovrà - ovvio - garantirne la pulizia (anche invernale), la sorveglianza (con i bagnini) fino alla fine del 2014. Dovrà, inoltre, mettere a disposizione, gratis, i servizi igienici a chiunque frequenti la spiaggia: anche se non è cliente del bar e anche se non utilizza i servizi a pagamento. Potrà, invece, fare pagare la doccia calda.  A fronte degli obblighi, ecco le oppoprtunità «imprenditoriali». La gare di appalto prevede che i gestori possano aprire un punto ristoro - che, si sa, in estate vale oro) - e utilizzare una parte dell'arenile per installarvi ombrelloni e sdraio da affittare giornalmente, mensilmente o anche per l'intera stagione. Alla spiaggia del Brugiamo potranno andare 100 ombrelloni, 200 sdraio e 100 lettini; al Fortino 120 ombrelloni, 240 sdraio e 120 lettini; vicino al bagno Daniela 100 ombrelloni, 200 sdraio e 100 lettini; vicino al Trabucco 210 ombrelloni, 420 sdraio e 210 lettini.  Soltanto una parte dell'arenile sarà destinata a «spiaggia libera custodita», cioè libera da ombrelloni a pagamento e in cui i bagnanti potranno mettrere le loro attrezzature senza pagare alcunchè.

Invariate rispetto agli anni scorsi anni ed abbastanza economiche - almeno se paragonate con i bagni più "in" della costa apuana - le tariffe: Affittare per un mese (luglio o agosto) ombrellone, due sdraio e un lettino costerà 200euro; che salgono a 680 euro per l'intera stagione. L'affitto giornaliero è, invece, di 11 euro.  Il capitolato d'appalto emanato dal Comune detta norme piuttosto servere per garantire il libero utilizzo delle porzioni di spiaggia non occupate dalle sdraio. Per chi vuole la sabbia total-free, comunque, restano alcune fettine di litorale che sono le spiagge libere non attrezzate.

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