Meteo
LA REPLICA
«Produzione e addetti: analisi Fillea sbagliata»
◗
Venturini 1 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Una doppia risposta, dell'imprenditore del dettore lapideo Paolo Borghini e del direttore di Assinduatria, Andrea Balestri, al segretario della Fillea Cgil, Roberto Venturini, che nell'intervista al Tirreno, ha fatto una semplice equazione: è aumentata nel 2010 la produzione di blocchi, allora le aziende assumano più cavatori (che invece stanno diminuendo). Dice Balestri: «La cava non è una fabbrica, non c'è un collegamento diretto fra la produzione e il numero di operai. Alcuni siti hanno avuto lavori di bonifica per anni, impiegando gli operai per quelle opere, e ora ricominciano a produrre, impiegando gli stessi operai. Il problema è al piano dove le ditte hanno problemi di competitività nella produzione: oggi lo scontiamo nel marmo e nel granito». Borghini conferma l'analisi: «Dopo anni di lavori di messa in sicurezza, alcune cave tornano ora in produzione, che complessivamente nei bacini supera le 900mila tonnellate. Il ragionamento che fa della Fillea, sul rapporto fra produzione e occupati alle cave, non torna. Comunque, io in questo 2011 assumerò due persone». C.C.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
