Il Tirreno

Sotto sfratto con un figlio disabile L'appello di un padre disperato

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 MONTIGNOSO Continua il calvario del padre di Montignoso con un figlio disabile che già nei giorni scorsi si era rivolto al nostro giornale. L'uomo nonostante la richiesta di aiuto ai servizi sociali non ha ricevuto risposta.  Da solo deve assistere il figlio quindicenne malato di sindrome di Klinefelter, una malattia che provoca grossi disturbi cognitivi e comportamentali. Oltre al problema con il figlio quest'uomo è ora anche alle prese con lo sfratto.  «A maggio dovrò lasciare la mia piccolissima casa e non so davvero più cosa fare. Il sindaco Federico Binaglia l'unico che fino ad oggi ha provato a darmi un aiuto ha detto che proverà ad intervenire. Io però sono veramente sfinito e non so più come fare ad andare avanti». Ora il padre deve anche riaccompagnare il figlio nell'istituto specializzato di Chieti che lo ospita per lunghi periodi.  «Non so neppure come fare per accompagnarlo fino a Chieti. Il percorso è lungo e andare da solo con mio figlio in quelle condizioni è pericoloso».  Per questo l'uomo rinnova il suo appello a istituzioni ed enti di assistenza perché lo aiutino. R.L.

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