Il Tirreno

«Pontremoli in agonia, Gussoni stacchi la spina»

Manuel Buttini (Pdl) chiede le dimissioni del sindaco e le elezioni anticipate di un anno

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 PONTREMOLI. «Alla città occorre una vera maggioranza! Gussoni abbia il coraggio di staccare la spina di questo teatrino, si dimetta e dia ai pontremolesi la possibilità di scegliere una nuova leadership amministrativa».  Spara a zero Manuel Buttini, cooordinatore comunale del Pdl, in merito all'operato del sindaco. Rincarando la dose, aggiunge: «Pontremoli ha bisogno di essere amministrata da una giunta sostenuta da una maggioranza coesa che sia in grado di affrontare e risolvere i problemi e di mettere in atto azioni concrete per rilanciare lo sviluppo economico-commerciale, contrastare il continuo calo demografico, sostenere e non tartassare le famiglie, mantenere e potenziare servizi indispensabili come ospedale e tribunale. Lo spettacolo a cui stiamo assistendo è invece l'esatto contrario: una maggioranza che sin dalla propria elezione non è mai stata tale nell'elettorato, anziché amministrare la città e i pontremolesi, tira a campare, occupando la maggior parte del tempo a disposizione per tentare di risolvere i propri problemi interni che, anziché risolversi, sembrano moltiplicarsi ogni giorno che passa. Dopo l'ultima fuoriuscita, quella dei socialisti Lanzarotti e Scatena, con i numeri in consiglio ridotti al minimo (9 a 8) si pensava che le sorprese fossero finite e invece, la nomina del sesto assessore fatta dal sindaco sotto "ricatto" da parte dell'Api ha riacceso la miccia dello scontro in una maggioranza ridotta all'osso e arrivata ormai al capolinea. Dopo aver perso vari pezzi per strada, ora potrebbe essere la volta di Lorenzelli. Se anche l'ex segretario comunale del Pd girasse il pollice verso il basso per il sindaco sarebbe veramente deleterio provare a continuare nel tirare a campare».  E la conclusione di Buttini: «La prova di una maggioranza che praticamente non c'è più poteva arrivare già nell'ultima seduta del consiglio comunale quando, a causa dell'assenza per malattia del consigliere Musetti, la maggioranza non avrebbe avuto i numeri per poter approvare nulla. Per il bene della città, Gussoni prenda atto del fallimento politico della sua amministrazione e dia la possibilità ai pontremolesi di eleggere una nuova maggioranza con un anno di anticipo. Dopo la Conferenza dei sindaci che deciderà le sorti del nostro ospedale, Gussoni si dimetta e ponga la parola fine a questo teatrino dannoso per il futuro della città, non aspetti che siano altri a costringerlo a farlo».

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