Il Tirreno

Monsignor Santucci rimedia al furto avvenuto nei giorni scorsi

Il vescovo regala il Bambinello al presepe di piazza Martana

Il presepe di piazza Martana
◗
Il presepe di piazza Martana

2 MINUTI DI LETTURA





 MASSA. Il vescovo Giovanni Santucci consegnerà ai cittadini della Martana e simbolicamente al centro storico di Massa il Bambin Gesù Rubato nella notte del 27 Dicembre nel presepe della piazza.  Il presepe sotto l'arco della Martana viene allestito da 10 anni. L'iniziativa è stata ideata, realizzata e promossa dagli abitanti del luogo, da alcuni commercianti e da tutti coloro che gentilmente negli anni si sono dedicati alla sua realizzazione. «Siamo stati gli unici a rimboccarci le maniche a togliere legname,ferro, erbacce, residui di escrementi di cani gatti e topi», raccontano. Tutti i partecipanti non hanno ricevuto compenso, ma hanno elargito il proprio denaro per comprare il materiale nuovo ed il vecchio saccheggiato. Quello della Martana è rimasto l'unico presepe esterno del centro storico dove i passanti si fermano per un istante per un pensiero o una preghiera, un momento di riflessione e di spiritualità.  A denunciare il furto del Bambinello è stato Tersilio Fini, il pensionato che durante l'anno tiene le statuine che abbelliscono piazza Martana in questi giorni nel suo magazzino. E quando si avvicina Natale cerca il materiale per allestire il presepe: «Non è la prima volta che fanno cose del genere - aveva spiegato - l'anno scorso hanno rotto tre statuine. Per ricomprarle servivano 140 euro e senza l'aiuto di un medico non ci saremmo mai riusciti a riaverle. Un'altra volta ancora hanno fatto uno scempio con la Madonna e San Giuseppe. Davvero una cosa riprovevole che soltanto delle teste malate potevano pensare». Fini aveva lancia un appello al buonsenso caduto però nel vuoto: «Restituiteci il Bambinello. Senza di lui il presepe è morto. Non voglio che queste persone la pensino come noi, per me va bene anche se considerano la nostra passione una sciocchezza ma devono rispettare i nostri sentimenti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera