«Casola trascurata, cambierà provincia»
Marco Landini
Il sindaco accusa l'amministrazione apuana e annuncia un referendum per passare sotto Lucca
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CASOLA. «Promuoverò un referendum per far entrare il territorio di Casola in quello di Lucca». La deflagrante dichiarazione è del sindaco Riccardo Ballerini, furibondo nei confronti dell'amministrazione provinciale apuana. Secondo Ballerini, la Provincia di Massa Carrara «ha disposto in ritardo gli interventi sulla frana che il 23 novembre scorso si è abbattuta sulla strada regionale 445, causando la chiusura al traffico dell'importante via di comunicazione che conduce a una parte del territorio comunale e alla vicina Garfagnana». Da qui il clamoroso annuncio di una consultazione popolare per cambiare provincia. «Non si può andare avanti così - tuona Ballerini - a distanza di oltre quaranta giorni i lavori sono ancora fermi. L'unico intervento eseguito è stato quello di rimuovere la terra dal costone franato per ammassarla sulla sede stradale, con la conseguenza che ora quell'ammasso di detriti sta minando la stabilità della stessa strada: il muro di sostegno dove è posto il guardrail sta cedendo con la possibile conseguenza che tutto frani nel sottostante torrente Aulella». Ma quello che fa di più arrabbiare il primo cittadino dell'unico Comune apuano guidato dal centrodestra è l'assoluta mancanza di comunicazioni da parte della Provincia apuana: «Mi sono prodigato in tutti i modi per alleviare i disagi dei miei cittadini e di quelli della vicina Garfagnana, chiedendo interventi immediati sulla frana, ma ufficialmente non ho ricevuto nessuna risposta, a oggi non so ancora quando si interverrà per riaprire al traffico la 445» afferma Ballerini che annuncia un'altra importante presa di posizione che sicuramente farà discutere: «La gente è arrabbiata e sono bersagliato da telefonate. La piccola strada comunale che attraversa la frazione di Castiglioncello, che attualmente viene usata come via alternativa, non riesce a sopportare l'enorme transito di veicoli; ho già emesso un'ordinanza di divieto di transito ai mezzi pesanti ma credo che sarò costretto a limitare il transito ai soli residenti della zona». «D'accordo che siamo proprio al confine dell'impero - aggiunge - ma non si può agire così, viviamo nell'incertezza e non sappiamo dare risposte ai nostri cittadini. La Provincia non ci ha ancora fornito nulla riguardo la tempistica dei lavori, ci sono pervenute sole richieste di carattere tecnico e il provvedimento di chiusura al traffico, null'altro». Ballerini racconta poi che anche la Regione Toscana ha chiesto informazioni alla Provincia apuana circa gli interventi sulla frana sulla 445, che è appunto una regionale, ma a gestione provinciale: «Mi è giunta una comunicazione che la Regione si trova nella mie stesse condizioni, non sa nulla sugli tempistica degli interventi e per questo ha scritto alla Provincia chiedendo spiegazioni, così come anche il prefetto nella prima metà di dicembre aveva chiesto notizie sulla questione». E così conclude il primo cittadino di Casola: «Capisco tutto e le difficoltà che ci possono essere in un territorio così vasto, ma non ci si può dimenticare di una strada di vitale importanza anche per l'economia come lo è l'ex strada statale 445. Come si ricorderà, anche in occasione della nevicata del 17 dicembre scorso le strade provinciali del territorio casolino furono dimenticate dai mezzi spazzaneve e spargisale e il sottoscritto anche in quella occasione non perse tempo a manifestare il proprio disappunto».
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