Il presidio
Anziani truffati da falsi promotori finanziari
Mario Martignoni
Offrivano rendimenti annui del 9%: marito e moglie ci sono cascati
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CARRARA. Per l'ennesima volta una coppia di anziani coniugi sono stati truffati da due "gentilissimi" personaggi, a loro sconosciuti. Hanno proposto a marito e moglie i Fondi comuni bancari che, purtroppo, sono risultati fasulli. L'importo era di sole 130 euro, una rata da pagare ogni fine mese, per complessive 12 rate mensili e alla fine del 2011 i coniugi abrebbero riscosso gli interessi del 9 per cento. Il pensionato 81enne aveva ritenuto un buon investimento ma è caduto nella rete dei delinquenti quando ha versato la prima rata di gennaio. «Era l'antivigilia di Natale quando, nel pomeriggio è suonato il campanello di casa. Sono andato ad aprire - racconta il pensionato - ed erano due distinti signori che si sono presentati come promotori finanziari. Li ho fatti entrare e, da veri gentiluomini, hanno salutato mia moglie. Poi siamo andati in sala. Uno dei due ha iniziato a proporci un investimento con interessi a fine anno del 9 per cento. Il Fondo bancario ci è stato illustrato con termini ben chiari. «Per farla corta - conclude l'anziano - abbiamo versato 130 euro come prima rata. «L'importo a fine anno è di 1.560 euro e su questa cifra ritiro gli interessi del 9% mentre il capitale resta a nostra disposizione». I coniugi hanno firmato il contratto e, con lo scambio di auguri, i due personaggi si sono congedati. La notte porta consigli e il giorno successivo il pensionato si è recato in banca. E' stato quì che un funzionario dell'istituto di credito gli ha dato la brutta notizia: è stata una grossa bidonata. Il contratto era fasullo e nessuno conosceva i due individui. I falsi operatori non avranno truffato soltanto i due anziani. Molte altre persone saranno state derubate, soprattutto gli anziani. Quando si verificano certti episodi e che si presentano alla porta di casa personaggi mai visti e conosciuti, non si devono farli entrare e si evitano di ascoltarli.
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