Società della salute avanti tutta
◗
Riccardo Varese e, sopra lospedale di Pontremoli Varese e Guastalli: da Firenze segnali importanti di stabilizzazione
3 MINUTI DI LETTURA
AULLA. Prosegue il percorso per la stabilizzazione delle Società della Salute (Sds). Infatti, martedì scorso, presso la Regione Toscana a Firenze, è stato compiuto un ulteriore ed importante passo avanti verso la stabilizzazione delle SdS. Infatti, nel contesto di una riunione squisitamente tecnica fra i direttori delle Sds toscane, si è dibattuto sulle linee guida per la stabilizzazione di queste e dalla riunione è scaturita una bozza dell'atto di indirizzo sul funzionamento delle Società della Salute. «Eventuali osservazioni - spiega il direttore della Sds Lunigiana, Mario Guastalli - potranno essere presentate in una prossima riunione tecnica in programma lunedì 10 gennaio 2011, mentre la ratifica definitiva dell'atto di indirizzo è prevista in sede di Conferenza delle Sds lunedì 31 gennaio 2011, ma quello che già emerge dalla bozza è che sarà seguito un crono programma, con scadenze precise». Eccone alcune: per quanto concerne il passaggio del personale dalle Asl alle Sds, questo sarà attuato entro venerdì 30 settembre 2011; mentre le attività contabili e di controllo, l'acquisizione di beni e servizi, la gestione del patrimonio e del personale, i sistemi informativi e informatici, la contabilità analitica, il controllo di gestione, l'attività di tutela e di rappresentanza legale, le modalità organizzative per i compiti di programmazione delle Sds saranno attuate, tramite accordi con gli enti consociati, entro giovedì 30 giugno 2011. Pertanto, la volontà di portare avanti le Società della Salute è stata ribadita con forza, «una volontà che si basa su fatti concreti, che attestano che la Sds Lunigiana - afferma il presidente Riccardo Varese - è uno strumento sempre più utile sul territorio e ha dato sostanza al progetto per una stretta integrazione socio - sanitaria». PUNTO NASCITA. APPELLO DEL PDL. E intanto, il coordinamento comunale pontremolese del Pdl, nel prendere atto di quanto comunicato ai capigruppo nel corso dell'incontro tenutosi a Carrara con il commissario dell'Asl De Lauretis, «lancia un accorato appello a tutti i sindaci della provincia perché lunedì 10 gennaio boccino il programma che il commissario esporrà alla conferenza dei sindaci. La dott.ssa De Lauretis ha comunicato, senza mezzi termini, alla delegazione pontremolese che proporrà la chiusura definitiva del nostro punto nascite in attuazione di quanto già annunciato da tempo. Non pensino però il Commissario dell'Asl e l'Assessore Scaramuccia di trovare terreno fertile in tal senso perché i cittadini lunigianesi non possono sempre subire passivamente decisioni politiche spregiudicate. In gioco oggi c'è il diritto alla salute, alla vita e con questi non è ammesso nessun baratto». Aggiunge il coordinamento Pdl: «Assieme a tutti coloro che vorranno farlo, ci batteremo fino in fondo facendo tutto il possibile perché ciò non avvenga e per sensibilizzare ancor di più chi davvero ha in mano il pallino della scelta (i Sindaci). Nella speranza che la conferenza del 10 gennaio bocci con un voto formale le proposte del commissario e dell'assessore regionale sosterremo o lanceremo plateali azioni di protesta con tutti i mezzi in nostro possesso. Certo però fa pensare come, giustamente i consiglieri regionali del Pd eletti nel Casentino si battano con successo per difendere il punto nascita di Bibbiena (con poco più di 300 parti l'anno e confermato in questi giorni da comunicati ufficiali provenienti dal palazzo della Regione), il consigliere regionale del Pd Rossetti, eletto nella nostra provincia, rimanga impassibile ed anzi, il suo successore Grassi continui imperterrito a schierarsi a favore della chiusura», conclude il coordinamento comunale del Pdl. G.U.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
