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Forno, al via i lavori al cimitero
Rossana Lazzini
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AL CIMITERO. Unimmagine delle tombe trascinate dalla frana E i residenti organizzano un'assemblea pubblica
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MASSA. Partono questa mattina i lavori per la messa in sicurezza del cimitero di Forno, operazione necessaria per poter poi provvedere allo spostamento momentaneo delle 98 salme. Sempre questa mattina l'assessore Loreno Vivoli, insieme ai suoi tecnici, effettuerà un sopraluogo nella zona franata. «Vogliamo fare una verifica e prendere tutti i dati precisi sulla situazione, così da poter dare ai cittadini la massima informazione. Vogliamo fornire le giuste rassicurazioni a tutti gli abitanti di Forno». Oggi alle ore 17, presso la casa Socialista del paese, è prevista un'assemblea pubblica alla quale appunto parteciperà l'assessore alla protezione civile del Comune di Massa Vivoli e anche il sindaco Roberto Pucci, insieme ai tecnici. L'amministrazione si è prontamente attivata per cercare una soluzione che soprattutto non andasse ad urtare la sensibilità dei parenti dei defunti, coinvolti in questa triste vicenda. Il problema più grande riguardava appunto la messa in sicurezza del cantiere, problema che i tecnici stanno cercando di risolvere e per il quale oggi potrebbero già dare le prime risposte. Risposte che gli abitanti di Forno pretendono, visto che da anni si lamentano per il continuo pericolo di frane e soprattutto per le condizioni in cui versa il cimitero. Martedì mattina un gruppo di cittadini del paese è sceso in città per far sentire la propria voce in Comune e oggi aspettano risposte certe. Spostare 98 salme non è cosa da poco. Prima di tutto bisogna mettere in sicurezza l'area interessata dalla frana. Poi seguire procedure fissate dall'Asl, per il rispetto delle norme di sicurezza igienica. Ma soprattutto è necessario capire dove sistemare i resti mortali in attesa di risistemazione. Ieri mattina l'assessore ha fatto capire che per alcune salme è possibile un semplice spostamento all'interno dello stesso cimitero di Forno. Altre invece potrebbero dover traslocare a Mirteto oppure al cimitero di Canevara. «Noi vogliamo agire tempestivamente - ha proseguito Vivoli - pensando alle salme ma non dimenticandoci della sicurezza. Non possiamo permettere che chi andrà a lavorare a Forno lavori in condizioni poco sicure». Oggi il sindaco Roberto Pucci, insieme all'assessore Vivoli, potrà confrontarsi con gli abitanti di Forno e soprattutto con i parenti dei 98 defunti. La notizia dell'inizio dei lavori probabilmente contribuirà a tranquillizzare queste persone preoccupate anche della possibilità che in caso di nuove piogge i problemi possano peggiorare. Un terreno come quello su cui sorge il cimitero di Forno, in caso di una nuova ondata di maltempo, potrebbe avere ulteriori e seri problemi ed è per questo che l'amministrazione ha intenzione di agire tempestivamente.
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