Il Tirreno

La protesta: «E’ ingiusto che un cittadino abbia danni per la mancata manutenzione». Ma per il Tribunale è indimostrabile

Un pino gli sfascia la macchina, nessuno paga

Un albero caduto su un’auto
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Un albero caduto su un’auto

L'uomo aveva chiesto i danni al Comune. Ma il giudice gli ha dato torto

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 MASSA. Un pino gli è caduto sulla macchina parcheggiata lungo la strada e lui ha chiesto i danni al Comune. Ma il tribunale gli ha dato torto. E ora protesta: «Quegli alberi erano pericolanti, andavano tagliati prima».  A contestare la sentenza emessa dal giudice di pace di Massa è Paolo Rotondo, 63 anni, l'uomo che nel 2008 si è ritrovato la macchina distrutta. «La mia auto - racconta Rotondo - era parcheggiata regolarmente lungo via Firenze sul lato mare. All'improvviso, dopo un forte temporale, è caduto un pino che si trovava sull'altro lato della strada e mi ha sfasciato la macchina».  Rotondo ha così deciso di chiedere i danni al Comune, perché, a suo dire (e come ha cercato di dimostrare di fronte al giudice di pace) la responsabilità per la manutenzione di quegli alberi spettava al Comune. Ma l'uomo è rimasto sorpreso quando il giudice Antonio Sutera Sardo gli ha dato torto, condannandolo anche a pagare le spese legali. «Non mi sembra giusto - spiega Rotondo - anche perché quei pini sono stati tagliati dai vigili del fuoco nei giorni successivi al temporale. Questo dimostra che erano pericolanti. E' possibile che nessuno sia responsabile?».  In realtà, leggendo la sentenza del giudice, questo fatto citato da Rotondo va invece segnato come un punto a favore del Comune (che in Tribunale aveva opposto ricorso parlando di caso fortuito). «Il taglio operato dai vigili - spiega il giudice nel documento - non può essere considerato indice delle cattive condizioni degli stessi prima del temporale. I vigili del fuoco potrebbero essere intervenuti proprio per riparare i danni provocati dal maltempo». Il giudice ha fatto inoltre notare che Rotondo, assistito dagli avvocati Manuela Pesando e Veronica Rosanna Bertuccelli, non ha portato prove a dimostrare che i pini fossero malati o erosi da parassiti. Per questo è stata data ragione al Comune. g.D.

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