Allesame politico le quote di Area e altre società
Il Comune decide sull'uscita dalle aziende partecipate
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CARRARA. Il Comune potrebbe uscire da almeno sei aziende partecipate, secondo i dettami della finanziaria 2008. Oggi pomeriggio, la questione verrà portata in consiglio comunale per l'approvazione degli adempimenti di legge. Ma prima della seduta delle 18,30 è in programma una riunione di maggioranza e anche una commissione bilancio, per la ricognizione sulle società partecipate dal Comune. A parte quelle strutturali, come Apuafarma, Cermec e altre in cui la presenza del Comune con quote azionarie sarebbe di particolare importanza, per altre la maggioranza politica ragionerà sulla possibilità di far uscire il Comune. Nella lista delle partecipate c'è anche Area spa, dove il ruolo del Comune pesa per il 36 per cento, e quindi non è poco: in una commissione bilancio dell'ottobre scorso, dopo le spiegazioni dei vertici di Area sul valore di questa infrastruttura retro portuale, sembrava che l'ipotesi alienazione si fosse allontanata. Ma c'è da ricordare che la vendita delle quote da parte del Comune è già da qualche anno inserita a bilancio, per circa 9 milioni di euro. E oggi in consiglio potrebbe essere la volta buona per dire sì o no. Secondo l'ipotesi di vendita, il Comune potrebbe utilizzare la somma per incrementare le risorse a favore della strada dei marmi, o per altre opere pubbliche. Inoltre ci sono altre aziende in cui Carrara ha partecipazioni minuscole: l'Autocamionale della Cisa (0,11%), la Società Aeroporto Toscano (0,11%), La Fidi Toscana (0,001%), le Terme di Equi (2,6%), l'Evam (0,98%). C.C.
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