Deceduto la vigilia di Natale per un male incurabile
L'addio all'imprenditore Alberto Spinetti fu anche socio della Carrarese
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Alberto Spinetti, 64 anni 2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Gravissimo lutto nel mondo imprenditoriale e sportivo cittadino: è infatti deceduto, a causa di un male incurabile, Alberto Spinetti, 64 anni. Sposato, padre di due figli, giocò a basket nell'Audax e, dal 2003 al dicembre 2006, fu socio della Carrarese Calcio durante la presidenza di Maurizio Fontanili. Un imprenditore eclettico, ricco di interessi, come ricorda chi lo ha conosciuto bene e i tanti che dal giorno del decesso, venerdì - vigilia di Natale - sono stati all'obitorio in un mesto via vai per stringersi attorno alla moglie Marisa, e ai due figli, Tiziano e Monia. Anche il sindaco Angelo Zubbani è passato a fare visita nel giorno della vigilia. Tutti lo ricordano come una persona generosa, di compagnia, di buon carattere, sempre pronto ad aiutare gli altri. Appassionato di bridge (aveva anche disputato dei campionati a livello agonistico), atleta di valore nell'Audax degli Anni Sessanta, era partito con un'attività nel settore marmo poi, con Luigi Petriccioli, aveva dato vita ad una ditta fortunata del settore abbigliamento, la Controvento, famosa per le sue camicie che avevano dettato la moda fino alla metà degli Anni Ottanta. Era poi tornato nel marmo, con la Gidora, ed era stato coinvolto nel progetto Fontanili di rilevare la Carrarese da Antonio Ponte. Tre anni con gli azzurri, poi aveva lasciato. Lo ricordiamo in tribuna, insieme agli altri dirigenti, sempre cortese e disponibile. I funerali si terranno oggi pomeriggio, alle 15,30, nel Duomo: originario di Carrara, anche se abitava a Bonascola, l'ultimo saluto lo ha voluto in centro. M.B.
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