Il Comune di Sarzana si fa carico delle iscrizioni ai corsi delle varie discipline
Sport gratis ai bambini meno fortunati
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Il palazzo comunale di Sarzana 2 MINUTI DI LETTURA
SARZANA. Quest'anno i bambini di famiglie in difficoltà, sotto l'albero di Natale, troveranno un dono speciale: la possibilità di fare sport gratuitamente. L'idea è dell'assessore allo sport Giovanni Vasoli che, in collaborazione con la collega di giunta, Rosanna Pittiglio, e gli uffici dei servizi sociali del Comune, ha deciso di rinunciare alla tradizionale festa annuale delle società sportive per regalare alle famiglie che non possono permetterselo l'occasione di far fare sport ai loro bambini. Sarà infatti il Comune a farsi carico, attraverso la disponibilità delle società sportive, dei costi di iscrizione e pagamento delle quote nei vari centri sportivi del territorio. Ci tiene l'assessore Vasoli a citare una nota frase di Nelson Mandela: «Lo sport ha il potere di cambiare il mondo. Di unire la gente. Parla la lingua che tutti capiscono. Lo sport può creare la speranza laddove prima c'era solo disperazione, perché - spiega Vasoli - si tratta di parole semplici e chiare che hanno contribuito a sensibilizzare società sportive, organizzatori, atleti, media e sponsor verso un sostegno attivo al fianco dei più disagiati». E quale migliore occasione del periodo natalizio per dimostrare che lo sport può davvero essere palestra di vita dove formare persone solidali tra loro e soprattutto con i meno fortunati? Nei giorni scorsi Vasoli, coadiuvato dagli uffici ha verificato le "preferenze" dei piccoli futuri atleti (calcio, danza, atletica, hockey, pallavolo, basket ecc.) e ha contattato le singole società che si sono messe immediatamente a disposizione. «Ringrazio le società - ha detto Vasoli - perché senza tentennamenti hanno aderito immediatamente all'iniziativa a testimonianza che lo sport è un collante straordinario spesso capace di tirare fuori il meglio delle persone. In un momento economico così difficile per tutti e in particolare per le famiglie è doveroso da parte della amministrazioni e delle società operanti lavorare insieme per far sì che tutti i bimbi, anche i meno fortunati, abbiano la possibilità di realizzare i propri sogni».
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