Il Tirreno

«Niente tagli alle prestazioni sanitarie»

Illustrato al sindaco Zubbani il "cronoprogramma" della Regione

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 MASSA. Nomina del nuovo direttore generale entro la fine di gennaio-primi di febbraio; ripianamento totale del debito, garanzia sul mantenimento del «livello» delle prestazioni socio-sanitarie erogate dall'Asl apuana. Illustrazione alla Conferenza dei sindaci dell'entità dell'ammanco e delle sue cause in tempi brevi. Sono queste, in sostanza, le promesse che il sindaco di Carrara Angelo Zubbani ha "strappato" all'assessore regionale alla Sanità Daniela Scaramuccia in un incontro che si è tenuto ieri pomeriggio a palazzo civico.  Gli impegni garantiti dalla Scaramuccia sono del resto quelli già più volte annunciati dalla stessa assessore e dal presidente della Regione Enrico Rossi.  E dunque: il commissariamento è destinato a cessare, salvo una breve proroga (la scadenza del mandato della commissaria è 31 dicembre-10 gennaio) per i tempi tecnici necessari per la nomina del nuovo direttore.  Il colossale deficit nei conti dell'azienda - che ammonta a 217 milioni di euro secondo le ultime analisi - verrà interamente coperto dalla Regione con il ricorso a stanziamenti e a accantonamenti straordinari.  Quanto ai servizi che la Asl di Massa Carrara ha finora offerto, il "livello" verrà mantenuto. Dagli esami diagnostici alle operazioni chirurgiche; dall'assistenza domiciliare, alle guardie mediche. Mentre i debiti verso i fornitori (cooperative, società di servizi, ditte di apparecchiature elettro-medicali ecc.) verranno gradualmente onorati.  La sanità del «dopo-buco» deve ripartire da qui. Non sarà facile.

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