Il presidio
Chiesta la rotazione delle imprese
per i lavori sotto i 500mila euro
per i lavori sotto i 500mila euro
Appalti per pochi Protesta degli edili di Montignoso
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Un cantiere edile 1 MINUTI DI LETTURA
MONTIGNOSO. Rotazione delle imprese, bando sottosoglia ed elenco pubblico delle imprese edili per l'assegnazione degli appalti attraverso trattativa negoziata a Montignoso. Sono le richieste avanzate, da più di un anno, dagli artigiani edili della Cna all'amministrazione comunale di Montignoso. Dopo le recenti sferzate ad enti, privati e condomini, gli artigiani mettono nel mirino all'amministrazione Binaglia che gli artigiani avevano già incontro circa 8 mesi fa. A farsi portavoce del malumore della categoria (una trentina le aziende che aderiscono a Cna a Montignoso) è il referente del settore, Carmelindo Francesconi che chiede un nuovo incontro al sindaco uscente, e apre già la prossima campagna elettorale annunciando l'interesse a parlare con tutti i candidati a sindaco: «La situazione dell'edilizia è tragica - sottolinea Francesconi - ma nulla si è fatto a Montignoso per favorire le imprese locali. Abbiamo chiesto, più di un anno fa, all'Assessore ai Lavori Pubblici di intraprendere quel percorso previsto dal tavolo delle costruzioni; un percorso che prevede insieme al sottosoglia per gli appalti di importo inferiore ai 500 mila euro, il bando per formare l'elenco delle imprese che potranno parteciparvi mediante trattativa negoziata favorendo così la trasparenza dei lavori e la rotazione».
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