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QUI FIVIZZANO

Sale, 100 quintali non bloccano la maxi gelata

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 FIVIZZANO. Neanche il sale, sparso abbondantemente sulle strade innevate del comprensorio, non ha potuto fare molto contro il gelo polare che in certi tratti ha trasformato le carreggiate in piste da pattinaggio. E fortuna ha voluto che l'indomani della prima nevicata fosse la giornata di sabato con molte persone rimaste a riposo dal lavoro con diverse auto quindi rimaste parcheggiate all'esterno delle abitazioni. Anche le scuole sono rimaste chiuse a seguito dell'ordinanza del sindaco Paolo Grassi. Nonostante tutto nel territorio fivizzanese non si sono registrati grossi disagi se non quelli condivisi in diverse altre località toscane. Sia le strade del capoluogo, che gli accesi all'ospedale, così come le altre strutture sanitarie presenti nel comprensorio, sono state ripulite tempestivamente della neve, che nel Fivizzanese non ha raggiunto certo la quantità caduta nel dicembre dello scorso anno, quando lo strato bianco ha sfiorato 50 centimetri.  Colpite maggiormente dalla perturbazione nevosa sono risultate più le zone collinari mentre in quelle montane vedi Sassalbo e il vicino Cerreto Laghi i centimetri di manto bianco non hanno impressionato più di tanto. A Cerreto infatti si scia, non certamente grazie a questa nevicata naturale, ma per la neve prodotta dai cannoni. Tornando alle strade, solo nella giornata di ieri in quelle comunali il sindaco Grassi ha fatto spargere oltre 100 quintali di sale, così come in movimento per l'intera giornata erano i mezzi di Anas e Provincia. M.L.

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