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«Natale nero per l'edilizia». Ma arriva l'aumento: 35 euro al mese
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MASSA. Trentacinque euro medi mensili in busta paga e un fondo per i lavori usuranti nell'artigianato. Sono due dei punti principali del rinnovo del contratto per artigiani e le piccole e medie imprese dell'edilizia raggiunto con ben un anno e mezzo di anticipo rispetto alla scadenza. Il contratto entrerà in vigore dal giugno 2012 portando nelle tasche di centinaia di lavoratori 35 euro mensili. «Si tratta di un accordo importante - commenta Giovanni Pinelli, presidente provinciale Costruzioni di Cna - che viene incontro alle necessità di imprese e lavoratori, nonostante la gravissima crisi del settore edile. L'intesa arriva a ridosso della manifestazione nazionale del 1° dicembre che, per la prima volta in Italia, ha visto scendere in piazza costruttori e operai per protestare contro l'insufficiente politica industriale per il settore edile, e dopo l'ennesimo nostro sfogo contro gli enti locali che accusiamo di immobilismo e di mancanza di strategie per il rilancio del settore». Paolo Ciotti, direttore provinciale Cna, aggiunge: «Un buono risultato, ma che non deve illudere. C'è molto da fare per la categoria sul territorio. Abbiamo più volte sottolineato la mancanza di attenzione nei confronti di settori strategici della nostra provincia, e più volte, non abbiamo avuto risposte. Sarà probabilmente il Natale più buio della recente storia di questo territorio».
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