«No agli interesssi di bottega, serve unità»
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SANITA. Lospedale di Massa è uno dei quattro dellAsl apuana Manfredi (Pdl) invita la politica alla coesione per affrontare la crisi
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MASSA. Ernesto Manfredi, esponente del Pd, interviene sulla vicenda Asl. A fronte di un debito record - scrive - si ipotizza il ricorso al taglio alle prestazioni e alle buste paghe. Questi tagli incideranno scarsamente sul rientro dal deficit, ma graveranno sui tempi di attesa e sulla qualità e quantità della assistenza. Pertanto - continua Mafredi - il Pd è pronto a fare la sua parte e ad assumersi le responsabilità politiche che gli competono. È un momento difficile che interessa non solo l'Asl ma quasi tutte le altre grandi realtà del territorio. Riteniamo che, per incidere in maniera concreta e invertire la tendenza negativa sia necessario istituire tavoli che facciano chiarezza sui numeri, sugli obbiettivi e sulle strategie industriali e sanitarie. Abbiamo molto apprezzato - prosegue l'esponente del Pd - questi difficili momenti il decisionismo e la concretezza degli interventi della Regione e del Presidente Rossi. Per la Sanità Rossi è intervenuto in maniera decisa, avviando non solo la fase commissariale ma anche cercando soluzioni economiche. Per la Eaton e le altre vertenze si è mosso utilizzando tutto il suo potere di Governatore, cercando di ottenere risultati che non erano e non sono ancora scontati». Manfredi chiede però «una ulteriore accellerazione a Rossi per nominare un nuovo direttore generale con cui collaborare e definire strategie. Gli obbiettivi - conclude - potranno essere raggiunti solo se tutte le forze sociali, economiche, sindacali, politiche ed istituzionali sapranno affrontare la difficile situazione e non per interessi di bottega».
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