Acqua ghiacciata, treno soppresso
Sergio Mastrini
Niente da fare per i pendolari del "Minuetto"
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PONTREMOLI. La "sinfonia del freddo" ha fatto registrare un'inedita "ouverture" ieri mattina alla stazione di Pontremoli dove il termometro aveva raggiunto una temperatura così bassa da far letteralmente ghiacciare l'acqua nelle condutture. Ma l'acqua era ghiacciata anche nella vaschetta water della toilette del treno locale per Parma a tal punto da costringere il capotreno a bloccarne la partenza e sopprimere la corsa. D'altra parte Trenitalia ha l'obbligo di far viaggiare i passeggeri su treni con servizi igienici funzionanti. Ironia della sorte il treno in questione risponde al nome di "Minuetto", un trenino bello moderno e funzionale di nuova generazione con andatura allegra che viene impiegato su tratte brevi, frequentate dai pendolari. Il "minuetto delle 5,05" è il primo treno per Parma e viene frequentato soprattutto dalle infermiere che fanno il turno mattutino agli ospedali di Borgotaro e di Parma. Per loro è stato giocoforza cambiare registro, anzi è meglio dire mezzo di locomozione, ripiegando sull'automobile e l'Autocisa per raggiungere in tempo il posto di lavoro. Buon per loro che l'autostrada era sgombra e percorribile normalmente. Pullmini scolastici per la Valdantena. Chi invece ha avuto qualche difficoltà in prima mattinata è stato il pullmino degli studenti costretto a passare dalla strada comunale di Cargalla in quanto il traffico sulla provinciale per la Valdàntena era interrotto a causa di una frana dopo il bivio per Molinello. Ma, per disdetta, la bassa temperatura aveva fatto ghiacciare anche la strada di Cargalla, quando lo spalaneve è entrato in funzione sulla strada per Gravagna e ha provveduto a liberare la strada provinciale. Gli scolari sono andati regolarmente a scuola in quanto alle 7 la strada era leggermente imbiancata, ma transitabile. In tarda mattinata i genitori, visto che la neve aveva cominciato a scendere abbondante, hanno preferito andarli a prendere. Il pullmino scolastico ha fatto regolarmente il viaggio di ritorno. Il Comune ha comunicato che le strade sono state tutte sgomberate dalla neve. Oggi pertanto le lezioni si tengono regolarmente. Pronto intervento in Comune. La riunione in Comune non è stata definita "Unità di crisi" come in altre circostanze, ma semplicemente riunione di pronto intervento. In effetti la situazione è stata sempre sotto controllo. L'ing. Roberto Bertolini, coadiuvato dal geom. Maestroni, e l'assessore Lorenzelli hanno provveduto a inviare i mezzi per spalare la neve nei punti più a rischio. Primo intervento degli spalaneve all'ospedale dove è stata liberata subito la strada di accesso al pronto soccorso. Un intervento anche sulla strada della Costa di Sant'Antonio che si snoda in ripida pendenza.
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