Il Tirreno

A CALAMAZZA

Ordigno bellico sarà fatto brillare nella cava

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 AULLA. Continuano ad affiorare residuati bellici della seconda guerra mondiale, a conferma dei tantissimi e accaniti combattimenti e, purtroppo, bombardamenti sul comprensorio apuo-ligure-apuano.  Stavolta è una grossa granata di artiglieria a tornare alla luce dopo oltre 65 anni dal terribile periodo bellico.  L'ordigno è stato rinvenuto a Villafranca durante degli scavi.  Dopo essere stato messo in sicurezza e condotto presso la cava di Monte Porro, il grande proiettile sarà oggi fatto brillare.  Il sindaco Roberto Simoncini, preso nota dall'ufficio tecnico comunale, informa che: «dato atto che nel Comune di Villafranca, durante lavori di scavo è stata rinvenuta, occasionalmente, una granata d'artiglieria impiegata dalla marina militare e che tale manufatto esplosivo è attualmente messo in sicurezza in una buca presso la cava Monte Porro in località Calamazza e quindi occorre provvedere alla bonifica di operazione di brillamento in sicurezza e considerato infine di dover assicurare un'area di sgombero circostante al punto di brillamento con un raggio di almeno 800 metri», ordina lo sgombero e chiusura dell'area circostante il punto di brillamento, ossia nella cava Monte Porro, dalle 8 alle 14 di oggi.  Nessun problema per il traffico sulla via della Lame, dato che la zona in questione è molto all'interno dei monti sovrastanti la importante arteria.

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