Il Tirreno

L'appalto non convince i pm I periti confermano i dubbi sulla somma urgenza

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 MASSA. L'inchiesta sulla frana di Mirteto è arrivata a un bivio. Gli inquirenti sono convinti che quel lavoro di messa in sicurezza assegnato in regime di somma urgenza sia piuttosto animalo. E che dietro all'assegnazione del cantiere ci possano essere delle irregolarità che porterebbero - se accertate - all'iscrizione sul registro degli indagati di altre persone.  In procura, all'inizio della settimana che porterà Natale, si terrà un vertice tra i pm Rossella Soffio, Federico Manotti e il capo della squadra Mobile Antonio Dulvi Corcione.  Anche per questo la Mobile circa un mese fa è andata in Regione ad acquisire il fascicolo inviato da Massa relativo al finanziamento per la messa in sicurezza della collina di via Montalbano. Il capo della Mobile Corcione due settimane fa si è presentato all'ufficio Protocollo finanziamenti raccogliendo tutta la pratica inviata da dal Comune di Massa per ottenere il 35% dei trecentomila euro investiti per mettere in sicurezza il Candia.

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