Truffe, anziana non apre e chiama la polizia
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Allarme truffa: gli anziani sono nel mirino Si erano finti collaboratori di una onlus. Sono riusciti a scappare
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MASSA. Hanno suonato alla porta e alla voce che chiedeva chi fossero hanno detto di essere di un'associazione che raccoglieva fondi per fare dei regali di Natale ai bambini bisognosi. «Signora è per un'opera di bene - hanno spiegato -. Si tratta di piccoli con delle famiglie piene di problemi, passeranno il Natale in istituto lontano dai loro cari. Basta una piccola offerta per farli felici. Davvero pochi spiccioli». La signora, 70 anni passati, ha aperto uno spiraglio per vedere chi fossero quei due tipi che avevano suonato al suo campanello. Ha squadrato prima l'uomo e poi la donna. E ha trovato che c'eraq qualcosa che non andava nel volto di quei due. «Un attimo che sto aspettando l'arrivo di mio nipote e poi vi apro», ha detto dalla fessura. E ha aggiunto: «Andate prima dai miei vicini e poi tornate che qualcosa per quei bambini la voglio dare anche io». La coppia ha provato un po' a insistere, ma la vcecchin a nel frattempo aveva già chiamato le forze dell'ordine, spiegando al centralinista quello che stava avvendo. Il consiglio è stato quello di non aprire a nessuno e di attendere l'arrivo della pattuglia. E lei lo ha seguito. Le forze dell'ordine si sono precipitate nell'abitazione, in una frazione poco distante dal centro, ma quando sono arrivate dei due sedicenti benefeattori non c'era più traccia. L'anziana li ha ringraziati per l'intervento e ha descritto i due. Le forze dell'ordine sono sulle loro tracce. Ma a quanto pare in città non si sono registrati casi del genere negli ultimi tempi.
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