Larea è stata sequestrata per capire quali sono le cause. Il torrente è stato parzialmente inquinato
Perdita di gasolio, paura sul Versilia
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A destra la chiazza di gasolio sul Versilia circoscritta dai tecnici dellArpat; in basso il canale inquinato Il carburante è fuoriuscito da una cisterna che si trovava in un cantiere
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MONTIGNOSO. I tecnici dell'Arpat avevano paura che quello sversamento di gasolio potesse provocare un danno enorme al Versilia. Per fortuna non è stato così. Ma la procura ha fatto sequestrare l'area per capire come è stato possibile che una cisterna appena dissotterrata potesse rompersi così. Quella cisterna di gasolio che si è rotta stava per provocare un grave danno ambientale al torrente Versilia. È successo ieri mattina verso le 11. Il contenitore si trovava in un cantiere e il liquido si è versato tutto in un canale che alimenta il Versilia. È scattato subito l'allarme con l'intervento dei vigili del fuoco, la polizia municipale di Montignoso e i tecnici dell'Arpat. L'area è stata prima bonificata e poi messa sotto sequestro per capire quali sono state le cause. Qualche giorno fa in quel cantiere è stata dissotterrata una cisterna. Ed è quella da cui è fuorisciuto il carburante. Resta da capire se è stata rotta durante i lavori oppure se è succeso in un secondo tempo. Verso le 11 una grossa chiazza di gasolio galleggiava sulle acque del Versilia. Ed è scattato l'allarme. I primi ad intervenire sono stati i tecnici dell'Arpat che hanno cominciato a risalire il fiume per capire da dove arrivava il. liquido. Ma non riuscivano a trovare la fone. Così sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno cominciato a stappare i tombini risalendo la tubatura. La perdita è stata rintracciata in un cantiere che in linea d'aria era distante almeno 500 metri dal torrente. E lì è potuta cominciare l'operazione di bonifica. Gli inquirenti diranno chi stava per provocare questo disastro ambientale.
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