Il presidio
Brutta disavventura per una commerciante
Il fabbro le ruba l'incasso: condannato a sei mesi
2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Entra per fare dei lavori e ruba dalla borsa della padrona di casa l'incasso del negozio, la boutique Alex di piazza Alberica, 3mila euro. La vicenda è finita in tribunale: il giudice Maurizio Mauceri ha condannato l'artigiano a 6 mesi di reclusione, pena sospesa. Il fabbro avrebbe dovuto entrare in casa della nota commerciante del centro storico, Alessandra Caffaz, solo per fare alcuni lavoretti. Invece le ha rubato dalla borsa l'incasso del negozio: oltre tremila euro. Ieri il giudice Mauceri lo ha condannato a 6 mesi di reclusione (pena sospesa) e a sborsare un risarcimento di 2500 euro. In tribunale è stata ripercorsa la vicenda avvenuta nell'ottobre dello scorso anno. La commerciante stando a quanto emerso in aula, avrebbe fatto entrare in casa il fabbro per svolgere alcuni lavori. In quel momento erano presenti sia lei che il marito ma si trovavano in altre stanze della casa. Una volta arrivata in negozio, due ore più tardi all'orario di apertura, la doccia fredda: dalla borsa mancava la busta con dentro gli oltre tremila euro. E immediatamente partita la telefonata ai carabinieri che hanno sfilato sul banco dei testimoni. Decisiva è stata, nell'ultima udienza del processo, la testimonianza della madre della commerciante che avrebbe visto il fabbro frugare nella borsa della figlia. «Stavo andando a casa di mio figlio, che abita proprio accanto, e passando davanti alla porta finestra ho visto il fabbro frugare in una borsa, pensavo addirittura che fosse la sua, e armeggaire con una busta». Quella da cui poi sarebbe scomparso l'intero incasso.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google