Il Tirreno

E l’auspicio è che non venga firmato il decreto sull’autovelox

I soldi del lotto di Novoleto servono per il parcheggio di viale dei Mille

Sergio Mastrini
Un autovelox sulle strade della Lunigiana
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Un autovelox sulle strade della Lunigiana

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 PONTREMOLI. L'assestamento al bilancio di previsione del Comune di Pontremoli è stato approvato con 9 voti a favore (quelli della maggioranza) e 4 contrari (Lanzarotti, Mazzoni, Cocchi e Arrighi) mentre non hanno partecipato al voto i consiglieri Ferri, Corchia, Bertocchi e Biondi che pur restando in aula non hanno votato volutamente in quanto, secondo Ferri, «i documenti relativi all'assestamento sarebbero stati recapitati soltanto due giorni prima del consiglio comunale e questo tempo non è stato sufficiente per analizzare il bilancio nella sua interezza». Addentrandoci nelle cifre sciorinate dall'assessore al bilancio, Mario Bassi, l'assestamento ha superato i cinquecentomila euro. Gli introiti per le somme urgenze dell'anno 2009 assommano a 291.000 euro; 50.000 euro quali proventi degli oneri di urbanizzazione; 20.000 euro per eliminare le barriere architettoniche nell'edificio del tribunale, altri 20.000 dalla regione; 25.000 quale contributo della comunità Montana della Lunigiana per il progetto relativo alla Via Francigena; 25.000 euro quali proventi della vendita dei tesserini dei funghi; 10.000 euro del piazzale del mattatoio e 5.000 euro per la manutenzione ordinaria delle strade; la vendita di un lotto Pip di Novoleto pari a 160.175,60 euro che serviranno per finanziare in parte il parcheggio dell'area ex Ferrovie di viale dei Mille.  «Le criticità sono rappresentate dal nuovo codice della strada che prevede il versamento del 50% delle multe dell'Autovelox all'Ente Proprietario delle strade su cui è installato, ma - continua l'assessore Bassi - qualora entro il mese di dicembre 2010 non fosse firmato il decreto, il comune di Pontremoli potrà prendere una grande boccata di ossigeno». L'assessore ha terminato dicendo: «Abbiamo mantenuto fede al patto di stabilità anche per l'anno 2010. E per l'anno 2011 è prevista l'opportunità di accedere al contributo statale per l'accatastamento degli edifici. Sono 300.000 euro. Pertanto guardiamo con grande fiducia al futuro»  Al termine dell'esposizione si sono registrate le dichiarazioni di voto. Il microfono è stato preso al volo dal consigliere Lanzarotti che ha annunciato il voto contrario del suo gruppo, quindi Francesco Mazzoni: «I nodi strategici vengono al pettine. Noi esprimiamo un giudizio negativo. Volevamo un cambio di passo che non c'è stato. Annuncio voto contrario sperando che questa maggioranza abbia un sussulto d'orgoglio».  Il consigliere Cocchi: «Invano abbiamo mandato segnali per fare uscire la giunta dall'immobilismo e cambiare atteggiamento ma non abbiamo avuto risposte». Infine il presidente Arrighi: «In questa maggioranza c'è stato un andirivieni. C'è chi entra e chi esce dalla maggioranza che si spacca, ma obiettivamente la minoranza è stata ed è ancora litigiosa al suo interno. Siamo al 2010 e non abbiamo ancora visto niente. Il mio voto contrario serve da stimolo».

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