Il presidio
Dovrà risarcire oltre 100mila euro
Assunzioni irregolari all'asilo Il Comune condannato a pagare
2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Il Comune dovrà risarcire oltre 100mila euro a un gruppo di assistenti all'infanzia assunte a tempo determinato dalla precedente amministrazione. A lanciare la patata bollente tra le mani del Comune di Massa già in difficoltà a far quadrare i conti anche a causa dell'emergenza maltempo, è una sentenza del tribunale del Lavoro. Il giudice ha infatti dato ragione a 4 lavoratrici assunte per solo un anno scolastico tra il 2005 e il 2006. Per il tribunale quelle assunzioni non erano state fatte in maniera regolare e per questo motivo a ciascuna delle assistenti dovrà essere riconosciuto un risarcimento di circa 25mila euro. Della sentenza si è parlato anche nell'ultimo consiglio comunale, visto che è stato proposto di riconoscere la somma dovuta come debito fuori bilancio. Ma la decisione è stata rimandata, anche per volere della stessa maggioranza, visto che il testo della sentenza e le relazioni che lo accompagnano non erano stati visionati dalla commissione che si occupa del bilancio. «Non sappiamo ancora se il Comune farà ricorso - spiega l'assessore al personale Leonardi - sarà il nostro ufficio legale a dirimere la questione e fare chiarezza su quanto è accaduto». A quanto risulta al momento le assistenti sarebbero state inserite dalla precedente amministrazione comunale in un elenco da cui veniva pescato il personale da impiegare negli asili. Secondo il giudice alcune di quelle lavoratrici sarebbero state assunte senza un valido motivo (come gravidanza o malattia oppure in attesa di un concorso) e per questo sarebbero state danneggiate. L'amministrazione in carica non avrebbe più fatto ricorso a questo tipo di elenchi. G.D.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google