Il presidio
LE SPIEGAZIONI DELLASSESSORE
«Nel 2008 i crediti in bilancio comparivano sotto altra voce»
◗
Daniela Scaramuccia e Pucci 2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. La giunta Regionale arriva a Massa. E l'assessore alla Sanità incontra, a porte chiuse, i colleghi alla sanità e al sociale di tutto il territorio apuano, le parti sociali,i sindacati e i medici. Un'occasione per spiegare cosa è accaduto, o meglio, cosa fino ad ora è stato rilevato dalla Regione, nella complessa vicenda Asl. A margine dell'incontro, l'assessore regionale Daniela Scaramuccia ha risposto alle domande dei giornalisti su alcuni nodi cruciali della vicenda. Prima di tutto sul fatto che i 60 milioni fossero già in bilancio nel 2008 e che la Regione non se ne sia accorta: «Nel 2008 alla voce crediti verso la Regione compariva la cifra di un milione di euro, a poche pagine di distanza compariva invece la posta di 60 milioni, però sotto la voce altri crediti. La Regione - ha aggiunto - non ha un ruolo di controllo contabile, attesta che tutti i passaggi previsti dalla legge siano stati eseguiti, ma non fa controllo delle fatture». Vale a dire: se quei crediti erano verso altri, perché Firenze avrebbe dovuto passarli al setaccio? Poi ribadisce la irritualità della lettera che quei crediti avrebbe dovuto provarli: «È strano soprattutto che sia su carta intestata dell'azienda sanitaria e non della Regione che avrebbe dovuto confermarli». E sulle polemiche che riguardano la nomina di Niccolò Persiani, a fianco della commissaria De Lauretis, precisa: «Il professore ha supportato le aziende per predisporre i manuali e in merito alla formazione e questo dovrebbe garantire una maggiore conoscenza dei bilanci».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
