Il Tirreno

Un anno fa moriva la viticoltrice Eva Vernazza

Una messa per ricordare la signora del Candia

Una messa per ricordare la signora del Candia

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 MASSA. «Vado alla ricerca ancora oggi del vino perfetto. Ancora non l'ho trovato ma conto di riuscirci prima o poi».  Così aveva raccontato Eva Vernazza, la scorsa primavera, parlando delle sue viti e della sua azienda vitivinicola che domina le colline del Candia, la sua esperienza di donna imprenditrice, il suo amore per il lavoro e per quelle viti che ogni giorno seguiva con passione. Si è spenta pochi mesi dopo lasciando in eredità ai figli, in località Piane, trent'anni di storia e la qualità di un vino conquistata dopo anni e anni di duro lavoro. Un eredità che continua a vivere e a produrre "il suo vino". Il consorzio di tutela del Candia Doc e Coldiretti la ricordano, ad un anno di distanza dalla sua morte, eleggendola "signora della viticoltura eroica". Per un giorno, giovedì 28 ottobre, le colline del Candia e le sue cantine si fermeranno per ricordarla. Lei era il simbolo di una generazione di agricoltori capace di sposare i tempi e di adeguarsi. Con lei se n'è andata un pezzo di storia del Candia.  La messa in suffragio di Eva Vernazza si terrà alla Chiesa di San Sebastiano, oggi alle ore 18,30. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

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