IL SINDACO
Il restauro di Casette intitolato alla sua memoria
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I colleghi con la bara 2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. «Anche seri un po' stonato a noi andava bene così». Una piccola battuta detta tra le lacrime per dimostrare un'amicizia spezzata da quella maledetta esplosione. Anche così si ricorda un collega che era anche un amico, un «compagno di giochi». L'intervento del presidente della cooperativa Gioa Anselmo Ricci è stato sicuramente il più toccante tra quelli sentiti alla cerimonia funebre per Augusto Ricci. I colleghi rallysti hanno invece ricordato l'impegno di Ricci nel volontariato. «Aveva insistito - hanno detto - per portare i ragazzi disabili a provare le auto da corsa. E c'è riuscito: era straordinario nella sua testardaggine e nella sua generosità». Il sindaco Roberto Pucci ha evocato il tema della sicurezza del lavoro e della precarietà. «Noi amministratori - ha detto Pucci - ci sentiamo di aver fallito ogni volta che si perde un posto di lavoro o quando accade un incidente come questo». Pucci ha detto di voler chiedere più controlli sul lavoro e sanzioni più severe per chi non rispetta le regole. «A volte sembra di essere tornati nell'800 - ha detto il sindaco - sono sparite sicurezza e conquiste sindacali. Ci dobbiamo tutti impegnare per migliorare la situazione del lavoro». La giunta comunale ha anche annunciato di voler dedicare ad Augusto Ricci il restauro del suo paese natale di Casette. «Così tutti potranno ricordarlo», ha detto il sindaco. G.D.
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