Il Tirreno

«Buco all'Asl, la Regione dov'era?»

<b>CRITICHE AL PRESIDENTE.</b> Stefano Mugnai (pdl) ed Enrico Rossi
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CRITICHE AL PRESIDENTE. Stefano Mugnai (pdl) ed Enrico Rossi

Stefano Mugnai (Pdl) all'attacco di Rossi: era lui l'assessore

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 MASSA. Nella complicata vicenda del commissariamento dell'azienda sanitaria, il Popolo della libertà non risparmia critiche a Firenze.  «Dov'era la Regione negli anni in cui si veniva a creare il buco di bilancio? - domanda provocatoriamente Stefano Mugnai, vicepresidente della commissione regionale alla Sanità (Pdl) E dove era - prosegue - l'assessorato alla sanità guidato dall'attuale presidente della giunta Enrico Rossi?  Sono anni - prosegue - che il Pdl denuncia anche grazie all'impegno del consigliere Jacopo Ferri, il ricorso disinvolto a consulenze, i disservizi, gli strani costi per gli utenti, gli intollerabili ritardi nei pagamenti dei fornitori, le liste di attesa mostruose, i concorsi che lasciano perplessi.  E mentre il Popolo della Libertà - e qui arriva un attacco diretto - faceva questo lavoro, la Regione, con l'allora assessore Enrico Rossi, rimpinguava le casse dell'Asl 1 a corto di liquidità. Poi si scopre il dissesto - e Mugnai arriva alla riflessione sull'attualità - si procede al commissariamento dell'azienda sanitaria e il governatore Rossi va in Procura. Difficile credere che nessuno sapesse. Difficile credere che una voragine di sessanta milioni di euro si crei dalla mattina alla sera».  Poi il vicepresidente della commissione sanità si sofferma sulle verifiche e sul sistema di certificazione dei bilanci messo a punto dalla Regione Toscana: «Mi domando dove fossero tali controlli nel caso dell'Asl Massa?  E come si può pretendere di spostare l'attenzione sul "grande merito" del sistema di certificazioni, spostandola, invece, dalle responsabilità di un sistema che ha permesso, invece, che tale dissesto si formasse?».  Poi la critica sulla comunicazione: «Martedì l'assessore alla sanità chiarirà in Commissione ed in Consiglio regionale, ma se avesse voluto evitare che vi fossero notizie rimbalzate sui giornali, avrebbe potuto premurarsi di venire a riferire nelle sedi competenti, ma evidentemente monta l'imbarazzo nel veder crollare il mito della sanità toscana e nel prendere atto che anche esponenti del Pd stanno ponendo l'accento su questa evidenza.  E quel che è peggio - conclude il vicepresidente della commissione sanità Stefano Mugnai - è che stavolta non possono neanche ricorrere al consueto disco rotto del "è tutta colpa del Governo Berlusconi" che suonano ogni volta che hanno da giustificare proprie inefficienze».

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