Il Tirreno

Vietata la posta alla beccaccia

Cacciatori rischiano lo stop fino a 2 mesi dell'attività venatoria

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 VILLAFRANCA. Misura straordinaria del comitato di gestione dell'Ambito territoriale di caccia Massa 13: è stata vietata la posta alla beccaccia in tutto il comprensorio provinciale e sono previste sanzioni accessorie per i cacciatori sorpresi in atteggiamento di posta, con tanto di sospensione dall'attività venatoria per una durata da uno a due mesi.  Per la prima volta, e dietro sollecitazione delle associazioni venatorie di Federcaccia e Arci Caccia, il comitato di gestione dell'Atc Ms 13 ha varato una misura straordinaria per preservare quella che è ritenuta una specie in declino.  La posta alla "regina dei boschi", così è denominata la beccaccia dagli appassionati della caccia, è infatti fra le cause che concorrono pesantemente a minacciare la conservazione di una delle specie più amate dai cacciatori. La sospensione è stata decisa nell'ultimo consiglio del comitato dell'Arc Ms 13, in vista dell'arrivo, previsto in queste settimane, della beccaccia che, come ogni anno, sceglierà le Apuane per trascorrere l'inverno.  Il compito di vigilare e semmai sanzionare i trasgressori è stato affidato alla Polizia provinciale che segnalerà all'Atc 13 chi sarà "pizzicato" alla posta.  L'Atc 13 ricorda che la caccia è consentita fino al 31 gennaio 2011 su tutto il territorio, esclusivamente in forma vagante, con e senza l'ausilio del cane e secondo orari e altre modalità riportati in modo specifico per la specie sul calendario venatorio provinciale.  Per informazioni, aggiornamenti e modulistica, contattare il sito www.atcms13.it Ambito territoriale di caccia Ms 13 - Largo Bonfigli n. 3/5 - Aulla. Tel. e fax: 0187 422009 segreteria@atcms13.it

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