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«Rassicurazioni parziali sulle cooperative e l'hospice»

«Rassicurazioni parziali sulle cooperative e l'hospice»

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 MASSA. Ieri la commissaria De Lauretis ha incontrato anche i sindacati. Un incontro, però, che non ha convinto al 100% la Uil. Sono arrivate rassicurazioni sugli stipendi dei dipendenti (che verranno pagati regolarmente) e sugli accordi in tema di organico. Conferme parziali, secondo il sindacato, sul fronte delle assunzioni: entro novembre dovrebbero entrare in azienda i primi 30 Oss. Ma, in particolare sullo scorrimento della graduatoria da Capo sala, la commissaria si sarebbe riservata «una valutazione generale sul personale assunto negli ultimi anni, rimandando ai tavoli tecnici le valutazioni. Riguardo il settore sociale privato (le coop ndr) - continua la Uil - nulla di più è emerso». Insomma, il clima di incertezza, seguito al tavolo in Provincia, sarebbe stato confermato. «Come Uil abbiamo chiesto informazioni anche sulla sorte dell'Hospice al Don Gnocchi, senza ricevere conferme o tempi certi. La commissaria ha confermato che le risorse che la Asl riceverà saranno le stesse di prima, mentre verrà avviata una profonda indagine sulle attività e sulle spese ed eventuali risorse aggiuntive verrebbero assegnate all'Asl solamente dopo che l'entità del debito sarà certa e dopo che saranno eliminate spese giudicate non indispensabili». La Uil, quindi, esprime preoccupazione soprattutto per la sorte delle cooperative e dei loro dipendenti, su cui si impegna a non allentare l'attenzione.

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