Il Tirreno

«Adesso affidiamo l'azienda a uomini capaci»

«Adesso affidiamo l'azienda a uomini capaci»

Attacco del Pdl: troppe cose non andavano e anche la politica ha le sue responsabilità

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 MASSA. Il coordinamento provinciale del Pdl torna a chiedere chiarezza sul commissariamento dell'Asl. «Giudichiamo grave - si legge in una nota - che il presidente Rossi, l'assessore alla sanità Scaramuccia e la commissaria non abbiano fornito risposte precise. Da tempo il Pdl segnala difficoltà e anomalie della gestione della sanità provinciale». Poi arriva l'elenco delle cose che - agli occhi del Pdl - non andavano: «Le eccessive e non del tutto giustificate consulenze, i pagamenti tardivi, gli sprechi, i tagli indiscriminati, i disservizi, le liste d'attesa, i concorsi a dir poco inutili, l'assegnazione di molti primariati. Cose le cui responsabilità sono ancora da chiarire. Responsabilità - assicura il Pdl - che ci sono sia a livello politico che a livello amministrativo. Lo stesso voto positivo al bilancio 2009 espresso dalla conferenza dei sindaci lascia perplessi e pone interrogativi sui ruoli, sull'organizzazione e sulle competenze di soggetti e organi che hanno operato nella galassia di un sistema sanitario che conferma di essere malato. Sin d'ora - continua il Pdl - chiariamo che la collettività e gli operatori non potranno e non dovranno pagare alcun costo rispetto a qualunque scenario verrà delineato e chiediamo con decisione rassicurazioni in merito al mantenimento di tutti i servizi socio-sanitari e ospedalieri». Poi il pensiero va ai progetti che l'azienda aveva già delineato: «Non potrà e non dovrà essere rivisto alcuno degli investimenti programmati, per ciascuna struttura esistente, per ciascun territorio e definiti a seguito di anni di trattative. Il Pdl non potrà tollerare che questa situazione vada, neppure in minima parte, ad incidere negativamente sulle risposte che la gente deve avere dal sistema sanitario. L'Ausl 1 ha senza dubbio bisogno, e da tempo, di essere avviata verso una crescita e verso un sensibile miglioramento gestionale che devono finalmente essere garantiti anche nei fatti affidandone la guida a uomini capaci».  Quindi, una richiesta formale: «Si rende, in tal senso, assolutamente necessario incontrare ufficialmente la commissaria De Lauretis (nella foto), alla quale abbiamo, infatti, richiesto un appuntamento che ci auguriamo ci sia concesso al più presto».

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