Donati tuona: scuole affidabili, l'opposizione no
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Il municipio di Mulazzo Il sindaco replica alla querelle sullo stato delle strutture di Mulazzo
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MULAZZO. Imperversa la polemica sulla sicurezza delle strutture scolastiche. Stavolta è il sindaco, Sandro Donati, a intervenire sull'argomento, di fatto replicando alla minoranza. «Capisco il clima da campagna elettorale che si è venuto a creare a Mulazzo - esordisce Donati - e credo anche che legittimamente, ogni forza politica abbia il sacrosanto diritto di esprimere le proprie posizioni. Ma, sul problema delle scuole, visto che c'è di mezzo la sicurezza e l'incolumità di tanti ragazzi, non accetto speculazioni. Le forze politiche che ora intendono "bacchettare il sindaco", sono quelle che in passato hanno gestito la scuola non in modo superficiale, ma addirittura incosciente ed irresponsabile. Quelle forze politiche, e alcuni dei firmatari (ex amministratori), del documento apparso sulla stampa, sono quelle stesse forze politiche che, nelle precedenti amministrazioni, ci hanno fatto credere che le scuole di Mulazzo fossero tra le più sicure in Italia. Eppure, nel 2003, l'anno successivo alla mia elezione, un sopralluogo della Regione segnalò che la scuola materna si trovava nelle stesse condizioni di quella di San Giuliano di Puglia e quindi ne ordinai la chiusura». Donati prosegue nell'affondo: «L'attuale amministrazione si è impegnata non poco per trovare i finanziamenti necessari alla ricostruzione di una scuola veramente sicura per i ragazzi e, ad oggi, sono stati appaltati lavori per la considerevole cifra di un milione e trecentocinquantamila euro. Il nuovo edificio nasce come complesso per ospitare le classi della materna e delle elementari e, durante la realizzazione dello stesso, si è anche valutata la possibilità di creare un unico polo scolastico inserendo nella stessa struttura le tre classi delle medie ma, dato che quest'anno c'è stato un notevole incremento di nuove iscrizioni (17), che ha portato a 55 unità gli iscritti alla scuola materna, si è dovuto prima di tutto provvedere alla creazione di nuovi spazi all'interno del costruendo edificio, da destinare ai più piccoli». Poi la chiusura della replica all'opposizione: «Le scuole medie non sono in pericolo, anzi: ci è stato destinato un contributo di 50mila euro per migliorarle. Infine un consiglio a Boccardi & C.: meno demagogia e più senso di responsabilità». F.P.
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