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250 ricorsi, il tribunale rischia di andare in tilt
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Operai davanti ai cancelli in attesa dellesito dellincontro di Roma Udienza "di massa" sul ricorso anti-licenziamenti, ma mancano gli spazi
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MASSA. E ora l'attenzione si sposta sul tribunale: venerdì alle 10,30, davanti al giudice del lavoro Augusto Lama si terrà l'udienza sul ricorso di Cgil, Cisl e Uil contro i licenziamenti alla Eaton. Un appuntamento cruciale: se il tribunale accoglierà il ricorso dei sindacati che chiedono l'annullamento dei licenziamenti per «comportamento anti-sindacale», Eaton sarà in qualche modo costretta a tornare al tavolo delle trattative. Intanto, c'è da segnalare che l'udienza di venerdì potrebbe passare alla storia come l'udienza più affollata del tribunale massese e la cosa già sta creando qualche grattacapo al tribunale. Perchè in aula ci saranno (potrebbero esserci) almeno 250 ricorrenti. All'azione legale sostenuta dagli avvocati Claudio Lalli, Roberto Valettini e Attilio Pegazzano hanno aderito i tre sindacati che ravvisano nel comportamento di Eaton un "comportamento anti-sindacale". Ma hanno aderito individualmente - in un procedimento che in termini tecnici si chiama "ad adiuvandum" - anche 250 operai, promuovendo ciascuno un ricorso distinto. Ognuno di loro, dunque, avrà il diritto di seguire l'udienza di cui è «parte». Non solo, l'Ugl sta in questi giorni promuovendo un azione simile a quella di Cgil, Cisl e Uil, che dovrebbe raccogliere una dozzina di lavoratori. Dove tenere la maxi udienza? A palazzo di giustizia stanno cercando di attrezzarsi: escluso l'utilizzo degli uffici del giudice del lavoro al primo piano (dove stanno si è no 10 persone), si sta valutando se utilizzare l'aula della Corte d'assise, la più ampia disponibile, anche se non da 250 posti a sedere. C.F.
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