Il Tirreno

Acquistati Tenda Rossa e Johnnie Fox's

Marco e Moreno Isoppo della Tenda Rossa
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Marco e Moreno Isoppo della Tenda Rossa

I gestori hanno perfezionato la compravendita con la Patrimonio dello Stato

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MARINA DI CARRARA. Anche l'albergo ristorante focaccecia Tenda Rossa e il ristorante Pub Johnnie Fox's sono dei privati. I due beni, che erano stati messi all'asta dalla Patrimonio dello Stato nell'ambito della cessione dei beni demaniale, sono stati acquisiti dopo una trattativa da quelli che erano gli storici gestori. Il Johnnie Fox'è aveva un diritto di prelazione e l'ha fatto valere. Per quanto riguarda la Tenda Rossa, fin dalla prima asta era stato segnalato che vi era in corso una controversia fra gestori e Patrimonio. Ma alla fine, la famiglia Isoppo ha deciso di accelerare e compiere un grosso investimento, acquisendo in via definitiva il complesso della zona Paradiso. Così, al tirar delle somme, dei sei comparti che furono messi in vendita, quattro sono stati aggiudicati dai gestori (Hotel Morgana e Papema fra fine 2009 e inizio 2010, adesso Johnnie Fox's e Tenda Rossa), un altro - l'Arena Paradiso - è stato aggiudicato dalla Sviluppo Marina srl di Gianfranco Bolognini, ma vi è in corso un contenzioso con gli storici titolari. Rimane in sospeso la questione Caravella, la cui base d'asta era di 4 milioni e 858.950 euro, ma che finora è rimasta invenduta e che è anche sparita dall'home page della Patrimonio dello Stato. Chi l'avesse acquisita, avrebbe dovuto comunque girare al Comune le parti pubbliche. È evidente che una Caravella non può restare a lungo ancora in disarmo.  Ma torniamo alle note positive, e cioé le acquisizioni di Tenda Rossa e Johnnie Fox's. Spiega Marco Isoppo, uno dei tre fratelli (insieme a Milena e Moreno) che gestiscono la Tenda Rossa, che fu fondata nel 1970 dal loro papà Nino (deceduto nel 1971, la società di gestione si chiama ancora Isoppo Nino e c.): «Abbiamo deciso di fare questo importante investimento perché crediamo in Marina e nelle sue potenzialità. Dopo oltre un anno di trattativa, abbiamo sottoscritto il rogito, adesso certamente ci piacerebbe crescere e migliorare ancora. Presto ci vedremo con il sindaco e l'amministrazione, noi vorremmo in particolare potenziare la parte alberghiera, ora siamo a 25 camere ma così vicino al complesso fieristico, potrebbe essere senz'altro funzionale oltre che al turismo estivo anche a quello legato agli eventi espositivi e congressuali. «Vedremo - aggiunge Marco Isoppo - cosa sarà possibile realizzare con il piano dell'arenile. In ogni caso, vorrei sottolineare che il sindaco Angelo Zubbani e l'amministrazione si sono sempre impegnati per risolvere la situazione». Lo stallo, in effetti, è durato per diversi mesi, ma ormai le controversie sono alle spalle. «Ripeto - conclude Marco Isoppo - noi abbiamo investito perché crediamo nelle potenzialità del territorio, ora speriamo che ci siano gli strumenti per valorizzare questa nostra struttura e in generale l'offerta turistica di Marina».  Per quanto il Johnnie Fox's, come detto i titolari avevano la prelazione: «La trattativa l'abbiamo svolta abbastanza velocemente - spiega il titolare Maurizio Parenti - attualmente siamo chiusi per sistemare il tetto e apportare altre migliorie. Ci piacerebbe per l'estate avere qualcosa in più, vedremo con il Comune cosa sarà possibile fare». La nuova gestione è subentrata dodici anni fa, il locale è portato avanti da Luciana Cenderello, Sabrina Parenti e Nicola Gianfranchi. La ripaertura è prevista fra dicembre e gennaio. M.B.

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