Il Tirreno

Il 23 ottobre l’ultimo metro della Montegreco

Via dei marmi, si inaugura la galleria più lunga

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 CARRARA. Il 23 ottobre prossimo sarà fatto cadere l'ultimo diaframma della galleria Montegraco, la più lunga (circa 2 chilometri) della strada dei marmi, che collega l'Aurelia con l'entroterra. La Progetto Carrara, comunica che quel giorno «sarà la festa dei tecnici, della politica, ma soprattutto dei dipendenti della Progetto Carrara. Il presidente, la dottoressa Silvia Dell'Amico, è molto soddisfatta circa il lavoro di tutti», a lei spetterà il compito di celebrare l'evento, e illustrare lo stato dei lavori alle autorità che interverranno, regionali e locali. Sarà presente il sindaco Angelo Zubbani, che, dice Silvia Dell'Amico, «con entusiasmo, ha voluto fortemente l'apertura di questo ultimo tratto stradale che unirà i monti al mare, per consentire un agevole trasporto del nostro materiale lapideo dai bacini marmiferi verso i luoghi di lavorazione e di commercializzazione evitando, così, ai mezzi pesanti l'attraversamento del centro urbano, che ad oggi è rinnovato grazie alla creazione di una Ztl voluta dall'amministrazione comunale».  «E' la più grande opera infrastrutturale della città di Carrara dell'ultimo mezzo secolo: è stata posta particolare attenzione, nel corso della realizzazione, al fine di integrare il più possibile le nuove opere con la realtà preesistente e la viabilità esistente. Un traguardo raggiunto grazie alla capacità tecnica, all'impegno e alle competenze di tutti, ad una collaborazione basata sul dialogo e sul confronto reciproco. L'abbattimento dell'"ultimo metro" sarà un evento ricco di emozione e fermento, un'occasione per condividere un traguardo importantissimo per la nostra città».  La galleria ha uno sviluppo totale di 2.334 metri; l'imbocco Ovest è situato in prossimità della Statale Aurelia, mentre l'imbocco est è posto in località Corvenale.  Il diaframma rappresenterà proprio il punto d'incontro tra i due scavi. Come avvenuto per le gallerie precedentemente inaugurate, il martellone sarà azionato per abbattere la parete a "fare entrare la luce" dall'altra parte. Ci sarano le autorità, i vertici della Progetto Carrara e soprattutto gli operai: le braccia che stanno scavando la strada dei marmi.

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