Il Tirreno

Sta percorrendo la via Francigena

Un pellegrino speciale che arriva dall'Ungheria

Gabor Zsigmondi
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Gabor Zsigmondi

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 AVENZA. Che Avenza sia diventata una tappa obbligata della via Francigena è cosa nota, ma quello arrivato ieri è un pellegrino veramente particolare. Viene dall'Ungheria, si chiama Gabor Zsigmondi, un 62enne poliglotta di corporatura robusta, che in 25 anni ha percorso 200mila chilometri raggiungendo le mete più disparate da Capo Nord alla Grecia, dall'Ungheria al Portogallo, attraverso Austria, Germania, Francia, naturalmente con mete religiose, da Fatima a Lourdes, da Loreto ad Assisi da Santiago a Roma.  Infatti ora sta percorrendo la via Francigena verso Roma, vivendo di carità e dell'ospitalità di religiosi o laici. L'età e lo stato di salute non gli consentono più di fare tutto il cammino a piedi e si avvale di mezzi di fortuna. Alle spalle ha una vita da profugo: già guardia di frontiera e macchinista ferroviere, qualche problema col regime e il rifugio in Francia.  Ieri è stato ospitato nell'improvvisato ostello messogli a disposizione dal parroco di San Pietro Don Marino Navalesi, nell'oratorio parrocchiale. Tra qualche giorno riprenderà il suo cammino senza fretta. Anche questa è una scelta di vita, osserva Pietro Di Pierro

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