Il Tirreno

Caldaie: già assegnati 25mila euro di contributi

Una bici elettrica
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Una bici elettrica

E la città scopre un'anima ecologica: per le biciclette elettriche spesi 9200 euro

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 CARRARA. Una città con l'anima ecologica. I carraresi hanno mostrato di apprezzare i contributi stanziati dall'Assessorato all'Ambiente del Comune per l'acquisto di biciclette elettriche, la trasformazione a gas (metano o gpl) delle auto, l'istallazione di caldaie e bassa emissione e lo smaltimento dell'amianto. Sono andati tutti esauriti i fondi messi a disposizione per il 2010, segno che l'impegno nelle politiche ambientali messe in campo dall'amministrazione trova una risposta concreta da parte dei residenti, pronti a cogliere le opportunità offerte per migliorare la qualità dell'aria.  I contributi per caldaie, bici elettriche e trasformazione auto in gpl e metano rientrano in un accordo di programma quadriennale con la Regione Toscana che si è concluso quest'anno: per il 2010 per le caldaie è stato stanziato un contributo pari a 25mila euro, con il quale è stato possibile rispondere a tutte le 59 domande presentate, per una spesa complessiva pari a 20.750 euro.  Sono state 48, invece, le domande per l'acquisto di bici elettriche, bando per il quale erano stati stanziati 10mila euro, per una spesa totale pari a 9.200 euro, essendo state accolte 46 domande.  La somma restante di 800 euro, assieme ai 4.250 avanzati dal bando per le caldaie, è stata utilizzata per integrare la somma messa a disposizione per la trasformazione delle auto a GPL o metano, per un totale di 20.050 euro, utile a soddisfare 27 domande.  Uno stanziamento finanziario totalmente a carico delle casse comunali ha avuto, invece, il bando per lo smaltimento del cemento amianto, per il quale sono stati impegnati prima 12.500 euro, incrementati successivamente a 27mila euro. Su 110 domande arrivate agli uffici, 103 sono state giudicate ammissibili, di queste 96 sono state presentate da cittadini che hanno preferito rimuovere in proprio l'amianto, così come previsto dal bando, affidando alla ditta Segeco, aggiudicatrice della gara per l'affidamento del servizio di ritiro e smaltimento, il compito di trasportare il materiale. Le restanti 7 richieste hanno permesso ad altrettanti cittadini di beneficiare di un contributo, sino ad un massimo di 250 euro, per far eseguire ad un ditta specializzata e autorizzata tutte le operazioni di rimozione, trasporto e smaltimento.  Si è trattato di un impegno economico importante, conclude l'assessore Roberto Dell'Amico, che rientra in una politica ambientale di più ampio respiro, finalizzata a fornire un contributo concreto per risolvere i problemi legati all'inquinamento e al miglioramento della qualità dell'aria: l'augurio è che anche il prossimo anno, nonostante i tagli del Governo ai bilanci comunali, ci sia la possibilità di trovare finanziamenti per promuovere i bandi.

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