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Stamani sopralluogo, dopo il caso del piccolo rimasto con la mano in una porta e la protesta di un genitore
«Il controllo al nido ora lo faccio io»
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Il sindaco Angelo Zubbani e lasilo nido Le Mimose Il sindaco: la sicurezza dei bambini viene prima di tutto
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CARRARA. Il sindaco Zubbani stamani farà un sopralluogo all'asilo nido "Le Mimose" di Avenza dopo l'incidente al bimbo di 23 mesi, rimasto con una mano intrappolata in una porta, e dopo che un genitore ha fatto sapere che anche suo figlio si era fatto male in altre circostanze. Il sindaco sarà accompagnato da tecnici comunali. E poi si recherà anche alla materna di San Luca nella quale nei giorni scorsi c'era stata una protesta delle mamme, per infiltrazioni di acqua piovana. Per quanto riguarda il nido Le Mimose, sia l'assessore alla pubblica istruzione Giovanna Bernardini, sia l'assessore ai lavori pubblici Giovanni Nannini, hanno detto che c'è la massima attenzione del Comune sulle strutture scolastiche. Ma quanto accaduto al nido, è stato oggetto di una interrogazione della consigliera di An verso il Pdl, Silvia Vanelli; poi il padre di un bimbo ha rivelato di avere fatto senalazioni, circa un mese fa, al Comune, sempre in merito alla sicurezza. Non ci sono lamentele nei confronti delle maestre, il cui lavoro è apprezzato dai genitori, ma nel mirino c'è la struttura. E ora la consigliera comunale Vanelli torna sull'argomento, invitando l'amministrazione a non minimizzare l'accaduto. E chiede che venga fatta chiarezza sugli interventi effettivamente necessari nel nido, anche rispetto a quanto dichiarato sulla stampa dall'assessore Bernardini. La Vanelli fa anche riferimento alla preoccupazione espressa da un genitore in una e-mail al Tirreno: un padre che dice di essersi rivolto anche al sindaco, affinché fossero fatte verifiche nell'asilo nido. «Il cittadino - dice la Vanelli in una sua nota - faceva notare inoltre come la struttura sia dotata di pericoli potenziali, sottolineava l'obsolescenza dell' edificio. Il cittadino è ancora in attesa di risposte ma intanto si è verificato un altro incidente, assai più grave del precedente». «Non è quindi vero - afferma la consigliere comunale di opposizione -. che tutte le scuole sono in sicurezza. I genitori devono preoccuparsi (e l'hanno già fatto) se le scuole che ricevono i loro figli non sono sicure». Il sopralluogo che ha deciso di effettuare stamani il sindaco, è teso a evitare inutili allarmismi ma a che a chiarire fino in fondo la situzione sulla base anche di quelle che saranno le relazioni tecniche richieste: «La sicurezza dei bimbi viene al primo posto - dice Zubbani - E questa è un'assunzione di responsabilità da parte dell'amministrazione. Se occorrerà stornare denaro da altri investimenti, per utilizzarlo in interventi necessari nelle scuole, lo faremo». Ma la Vanelli incalsa: «Questo comune e i suoi cittadini non hanno bisogno di demagogia e di false rassicurazioni, ma di interventi reali che avrebbero già dovuto essere messi in atto prima dell'inizio dell'anno scolastico. Ciò che poi desta rammarico e il continuo riferimento ai tagli del Governo. È vero che i tagli ci sono stati, nessuno lo nega, motivati dalla particolare crisi economica, ma tali tagli non hanno impedito di realizzare una manifestazione, la Biennale di scultura, che è costata centinaia di migliaia di euro». C.C.
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