Il Tirreno

Analisi ok, riaperte le fontane pubbliche di Aulla

Gianluca Uberti
Tornano potabili le fontane aullesi
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Tornano potabili le fontane aullesi

Nello scorso agosto erano state chiuse per la presenza di colibatteri nelle sorgenti della Camilla

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 AULLA. A poco più di un mese dalla loro chiusura, arriva la tanto agognata notizia: possono essere riaperte le fontane pubbliche da cui sgorga l'acqua della sorgente della Camilla.  Infatti l'amministrazione comunale annuncia che sono state eseguite nuove analisi, le terze dalla chiusura delle fontane, sull'acqua della sorgente della Camilla.  «Questa volta - sottolinea l'assessore comunale all'ambiente, Giovanni Schianchi - con risultati positivi, ovvero con il ripristino entro la norma di tutti i parametri a confermare l'ottima qualità dell'acqua. Tra l'altro, nel sopralluogo effettuato, nei giorni scorsi, alla sorgente si é potuto constatare l'effettivo buono stato sia della sorgente sia della struttura circostante in termini di pulizia, condizione delle recinzioni e del fabbricato. Si è, pertanto, già provveduto alla riapertura della fontana presso quartiere Matteotti, in corrispondenza dell'incrocio per Bibola e Vecchietto. Nei prossimi giorni, inoltre, verranno riaperte le altre fontane del centro, in attesa dell'imminente apertura della nuova fontana - conclude Schianchi - presso il parco della Camilla di via Resistenza».  Ricordiamo che la seconda tornata di analisi sulle acque, analisi condotte dall'Asl 1 di Massa Carrara, aveva dato esito sfavorevole, determinando una certa inquietudine fra i cittadini per la anomala presenza di colibatteri, anche se il sindaco Roberto Simoncini, interpellato telefonicamente, si affrettava a rassicurare che «la variazione rispetto ai parametri normali è minima, è davvero di lieve entità. Inoltre, a determinare il problema - aggiungeva il primo cittadino aullese - potrebbero essere state, visto che la sorgente della Camilla è molto superficiale, foglie marce mescolate alla terra».  Il sindaco di Aulla, quindi, faceva risalire l'origine del problema a qualcosa di diverso rispetto alle feci, ma rimane il fatto che un deficit di manutenzione deve esserci stato, se questa situazione si è trascinata per oltre un mese, provocando anche il ritardo nella conduzione dell'acqua in questione nelle scuole aullesi, annunciata dal sindaco Simoncini a fine agosto.

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