Il Tirreno

Bufera in Comune. Nessun riferimento al suo vice Claudio Novoa la cui famiglia aveva chiesto l’uso dell’area di sosta

Il sindaco Donati azzera la giunta di Mulazzo per uscire dalla crisi causata dal parcheggio

Fabrizio Palagi
Il parcheggio della discordia
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Il parcheggio della discordia

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 MULAZZO. Giunta azzerata dallo stesso sindaco, Sandro Donati. Un effetto a sorpresa, anche se nell'aria c'erano avvisaglie di rimpasto, semmai più contenuto, a seguito dei fatti riguardanti il contestatissimo parcheggio richiesto dalla famiglia del vice sindaco, Claudio Novoa, proprietaria di un noto ristorante nei pressi del centro storico di Mulazzo. Richiesta che scatenò il putiferio.  Dopo reiterate proteste della minoranza, la scorsa settimana il caso è approdato in consiglio comunale, durante il quale la presidente, Luisa Bruscaglia, proprio per questo si è dimessa.  Fase di stallo, dunque, con il sindaco Donati alle prese con la patata bollente.  Poi la decisione, così motivata da Sandro Donati.  «A seguito delle ultime vicende sulla situazione politico amministrativa venutasi a creare a Mulazzo - cita una nota di Donati - dopo aver consultato i dirigenti del Partito Democratico locale e i consiglieri di maggioranza, il sindaco ha deciso di azzerare l'attuale esecutivo revocando le deleghe a tutti gli assessori e di procedere nel più breve tempo possibile alla redistribuzione delle deleghe per dar vita a una nuova giunta in grado di gestire il percorso che ci separa dalla prossima scadenza elettorale. Il sindaco proporrà al nuovo esecutivo un programma di fine mandato i cui punti cardine sono: riordino degli uffici e delle responsabilità all'interno delle varie aree e settori del personale; conclusione dei progetti più importanti messi in campo dall'attuale amministrazione (per citarne alcuni: realizzazione e conclusione del nuovo polo scolastico, conclusione del progetto sul castello di Lusuolo, interventi sulla viabilità comunale, ampliamento del servizio raccolta porta a porta entro il 2010)».  La nota così prosegue: «A seguito delle dismissioni di Luisa Bruscaglia, si terrà durante la seduta del primo consiglio utile la elezione del nuovo presidente. Colgo l'occasione per ringraziare la consigliera per l'apporto dato in questi anni all'attuale amministrazione nello svolgimento dell'incarico prima di assessore e poi di presidente del Consiglio. Un impegno costante e puntiglioso fatto con estrema passione e professionalità. Chiederò anche agli esponenti del Pd e agli alleati di organizzare la scelta del prossimo sindaco attraverso elezioni primarie di coalizione, per una scelta democratica delegata agli elettori».  Nessun accenno ufficiale, dunque, al vice sindaco Claudio Novoa.  Evidentemente il navigato Donati ha preferito scegliere la strada meno tortuosa per uscire dall'intricata vicenda scatenata dalla richiesta del ribattezzato "parcheggio della discordia".

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