«Posso andare in bagno?» e le ruba i soldi
L'anziana non conosceva le due donne ma le ha fatte entrare
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MASSA. Hanno suonato al campanello della casa della vecchina chiedendole un favore: «Siamo due turiste venute apposta a Massa per la fiera di San Francesco, abbiamo un'urgenza e non riusciamo a trovare un bagno pubblico. Può ospitarci per qualche minuto?». L'anziana, cuore d'oro e fiducia nel prossimo da vendere, non se lo è fatto ripetere due volte: ha aperto la porta e ha accolto le due donne, sulla trentina una sulla quarantina l'altra, con un sorriso. «Venite signore, se volete vi faccio anche un caffè». E loro hanno accettato. Può sembrare una storia carina fino a questo punto, ma il racconto d'ora in poi parlerà soltanto di un raggiro ignobile ai danni di una persona con i capelli bianchi che tutto si meritava fuorché essere presa in giro e derubata. Mentre la quarantenne entrava in cucina con la vecchina e l'aiutava a preparare il caffè facendola parlare, la complice faceva una capatina in bagno e poi appena la padrona di casa era distratta si intrufolava nella camera da letto. E lì cominciava a mettere sottosopra i cassetti, ad aprire l'armadio. Pochi istanti e sono saltati i soldi che la nonnina aveva messo nel primo scomparto della cassettiera. Quattrocentocinquanta euro, la parte della pensione che le serviva per pagare le bollette e per fare quel po' di spesa che le permette di non uscire tutti i giorni a comprare. La trentenne dopo aver arraffato il gruzzolo ha raggiunto la complice in cucina: le due si sono scambiate un'occhiata di intesa e hanno improvvisamente detto alla gentile vecchietta che dovevano andare via perché i loro compagni le stavano cercando. La nonnina ha spento il fuoco sotto la caffettiera e con un sorriso le ha congedate con una parola gentile: «Pazienza, il caffè lo berrò da sola. Sono contenta di esservi stata utile. Buon divertimento». Le due donne erano andate via da una manciata di minuti e la vecchina è entrata in camera per prendere una giacchetta. In quel momento si è accorta che c'era qualcosa che non andava: ha aperto il cassetto e ha cercato i soldi. Niente. Con le lacrime agli occhi ha chiamato i carabinieri chiedendo aiuto: «Mi hanno portato via i soldi che mi servivano per pagare le bollette, come faccio adesso?». Il carabiniere al centralino ha cercato di tranquillizzarla e ha mandato una pattuglia a vedere cosa era successo. La donna è stata portata in caserma, ha guardato un centinaio di foto segnaletiche ma non ha riconosciuto in nessuna di quelle immagini le due ladre. L'Arma, comunque, qualche sospetto ce l'ha. Le indagini sono concentrate nel campo nomadi del Lavello, perché colpi simili hanno visto protagoniste due donne che abitavano lì. Ma per ora sono soltanto dei sospetti.
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