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Guerriglia urbana a Marina, 4 feriti
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La zona di Marina dove è avvenuta la rissa Coltelli e spranghe nella resa dei conti in piazza Menconi fra albanesi e rumeni
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MARINA DI CARRARA. Assume i contorni di una guerriglia urbana la maxi rissa di sabato notte in piazza Menconi. Una resa dei conti fra albanesi e rumeni che si è conclusa con 4 feriti (tutti rumeni), due dei quali sono tuttora ricoverati in ospedale. Anche se non in pericolo di vita. Le due bande si sono affrontate con spranghe e coltelli: il tutto nell'orario in cui parecchi ragazzi, al rientro dalle discoteche, stavano facendo colazione nei bar della zona. In piazza Menconi coltellate e quattro feriti. Un'esplosione di violenza. Un alite in cui sono spuntati coltelli e spranghe. E che ha costretto i bar della zona a chiudere le serrande per la paura. Una notte di terrore, in pieno centro a Marina. Tutto è accaduto alle 4 di sabato notte. Un orario insolito che però non deve trarre in inganno: non è vero, infatti, che non c'era nessuno in giro. Proprio a quell'ora, la zona di piazza Menconi è molto frequentata: tantissimi i giovani che scelgono i bar sul viale XX Settembre per il classico cappuccio con brioche al rientro dalle discoteche in Versilia. E in molti hanno visto scagliarsi gli uni contro gli altri un gruppetto di rumeni e albanesi, proprio in piazza, nei pressi della fontana. Una lite che ha tutta l'aria del regolamento d conti e che ha spinto i bar dei nottambuli a chiudere le serrande ospitando dentro decine di ragazzi spaventati. Il bilancio di questo episodio di violenza urbana è pesantissimo. Da quanto emerge sono 4 i rumeni feriti. Il più grave è un 24enne (R.R.) che ha ricevuto una coltellata nella zona lombare sinistra e un'altra all'ascella. La prima coltellata gli ha provocato una lesione della milza che però in ospedale sono riusiciti a ricomporre, salvandogli l'organo. Ricoverato in ospedale anche un 25enne (H.V.): per lui forse una sprangata o una ginocchiata al fianco sinistro con interessamento della milza. Anche in questo caso, grazie alla professionalità degli operatori dell'ospedale cittadino, l'organo è stato salvato. Il giovane ha riportato anche un forte trauma cranico, che dovrebbe aver riportato sbattendo violentemente a terra durante la rissa. I due rumeni sono entrambi ricoverati ma stanno tutti e due meglio. Sono stati invece medicati e dimessi altri due rumeni coinvolti nella rissa in piazza a Marina: un 25enne (B.T.) ha riportato un trauma cranico ed è stato ferito al volto e alla spalla sinistra. Il 33enne R.G, infine, ha un trauma cranico e escoriazioni. Un bollettino medico da guerriglia urbana. Sul posto, sabato notte, sono intervenute anche le forze del ordine, ma qualcuno dei personaggi coinvolti nella violenta lite, stando alle testimonianze di chi si trovava in zona, sarebbe riuscito a scappare. Per gli altri ci sarebbero state denunce e anche un arresto. Nessuno parla: abbiamo paura. È difficile, a così breve distanza dalla scena da Far West che ha sconvolto il centro di Marina trovare qualcuno che abbia voglia di dire qualcosa. Bocche cucite nei locali della zona. Nessuno ha nulla da commentare, a parte il fatto che ognuno ci tiene a sottolineare che l'episodio di sabato notte si è verificato fuori dai locali, per strada. Ma quella lite così violenta una traccia l'ha lasciata. Sul volto di alcune persone che lavorano nella zona e che si limitano a dire a mezza voce: «Abbiamo paura». E molti ragazzi sostengono di non aver visto nulla, dal momento che, ormai da tempo, non fanno più tappa a Marina al rientro dalle discoteche.
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