Il Tirreno

Fungaioli. Giornata campale nei boschi, un caso anche al Rastrello

Dispersi due amici massesi a Rossano trovati e recuperati dal soccorso alpino

L’elicottero Pegaso
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L’elicottero Pegaso

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 ROSSANO DI ZERI. Un'altra giornata campale, quella di ieri, per gli uomini del soccorso alpino e speleologico di Carrara e Lunigiana, intervenuti per due allarmi fungaioli dispersi.  Particolarmente delicato e difficile il primo intervento, relativo a due amici quarantenni di Massa, entrai nei boschi di Rossano di Zeri e poi incapaci di ritrovare il sentiero, anche perché colti dal panico. Grazie ai telefoni cellulari sono riusciti a dare l'allarme, intorno alle 12,15, e a quel punto si è mossa tempestivamente la macchna dei soccorsi. Allertata come detto la squadra del Soccorso alpiano e speleologico toscano, stazione di Carrara e Lunigiana di cui sono responsabili Claudio Giannoni e Giuseppe Arrighi, è stato fatto subito alzare in volo l'elicottero Pegaso per una ricerca dall'alto; grazie al contatto telefonico, ma non senza difficoltà logistiche, nel primo pomeriggio i due sono stati localizzati dall'alto; in diretta, pur nella concitazione del panico che ormai li aveva colti, cercando comunque con la professionalità e l'esperienza di riportarli alla calma, ai due sono state indicazioni per indirizzarli verso una strada sterrata che si vedeva dall'alto, e da lì sono stati recuperati da terra.  Temendo che le operazioni fossero più complicate, da Campocecina, dove si sta svolgendo un'esercitazione finalizzata a un esame cinofilo per soccorso alpino, Giannoni e Arrighi avevano organizzato un imbarco veloce verso il campo di Fosdinovo, 4 uomini e due unità cinofile, pronti a dirigersi a loro volta di rinforzo a Rossano; per fortuna, non è servito perché nel frattempo come detto li avevano individuati e raggiunti a piedi.  Ma in quelle stesse ore, altro allarme fungaiolo disperso, al Passo del Rastrello: sempre il soccorso alpino è riuscito a dare le indicazioni per riportare il disperso su una strada bianca.  Insomma, un'altra giornata campale: purtroppo, nonostante tutte le raccomandazioni, c'è chi va a cercare funghi senza le dovute precauzioni e in condizioni evidentemente non ottimali, mettendo a rischio la propria vita e costringendo i soccorritori agli straordinari.  Proprio per affrontare al meglio una tipologia di soccorso sempre più complessa con strumenti e tecnologie aggiornate, stamani è in programma una grossa esercitazione con unità cinofile, a Campocecina e alle pendici del Sagro, con l'ausilio dell'unità di coordinamento del Sast (Soccorso alpino e speleologico toscano) della Toscana: alcune persone saranno recuperate da luoghi impervi. Almeno 35 gli uomini dfel Soccorso alpino regionale con 12 unità cinofile, due istruttori nazionali dalla Lombardia, che coordineranno con Giannoni e Arrighi la ricerca dei presuntu dispersi, anche con gli ultimi ritrovati tecnologici, satellitari e radio. Ci sarà anche un supporto della protezione civile di Carrara.

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